La svolta delle municipalizzate Sui posti di lavoro il sindaco Bonaldi garantisce: «Niente ripercussioni»

Il destino di Scs Servizi Locali prende forma e va verso la gestione esternalizzata di piscina comunale, illuminazione pubblica e parcometri. Nulla di definito, ma la proposta di delibera presentata nella Commissione di Garanzia permette di tracciare il possibile futuro dei servizi ad oggi in capo alla municipalizzata. Si tratta di una società partecipata al 65 per cento da Scrp, patrimoniale dei Comuni e al 35 per cento da Cremasca Servizi srl, di proprietà interamente comunale. Quest’ultima, in una prima fase, assorbirà tutte le quote azionarie comunali, che poi saranno fatte confluire in Scrp. La virata va nell’ottica di una semplificazione del sistema delle partecipazioni e del risparmio da raggiungere nel tentativo di arginare una situazione d’indebitamento da investimenti quantificata, per Scs Servizi Locali, in circa 10 milioni di euro, buona parte dei quali riconducibili all’operazione teleriscaldamento. L’eventuale affidamento a società esterne consentirebbe di abbattere i costi e riassorbire il passivo in una decina d’anni. L’ipotesi non esclude però altre vie. La questione, già discussa in Giunta e in Commissione, sarà portata in Consiglio entro la fine dell’anno.
CHE COSA ACCADRÀ – Il riordino delle società partecipate in 33 pagine. Il sindaco di Crema Stefania Bonaldi ha presentato nel corso della riunione della Commissione di Garanzia la delibera che, una volta approvata, semplificherà sostanzialmente il quadro nel tentativo di conseguire risparmi in termini economici e migliorare l’efficacia nell’azione amministrativa. Tre le fasi individuate all’interno del percorso. Nella prima si prevede la cessione a Cremasca Servizi delle partecipazioni societarie del Comune in Scrp, Reindustria, Padania Acque Spa e Banca Popolare Etica. Nella seconda si arriverà alla cessazione anticipata degli affidamenti dei servizi ‘in house’ ora in capo a Società Cremasca Servizi Locali con la loro esternalizzazione e nella successiva fase si arriverà all’incorporazione per fusione della Cremasca Servizi Srl in Scrp, la Società Reti e Patrimonio che ha per soci i Comuni del Cremasco e la Provincia di Cremona.
LEGGI L'INCHIESTA COMPLETA SUL NUMERO DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 12 DICEMBRE OPPURE ABBONANDOTI A WWW.MONDOPADANO.IT (http://www.mondopadano.it/il_giornale_in_edicola/section/)