Fabi a congresso, nominato il Consiglio Direttivo Provinciale e i delegati per il congresso nazionale

Venerdì scorso presso la sala del teatro di Palazzo Trecchi, si è tenuto il XIX Congresso Provinciale della FABI di Cremona, l’associazione sindacale più rappresentativa del settore bancario che in questo periodo sta rinnovando i propri organismi a livello locale in tutte le provincie d’Italia in preparazione del Congresso Nazionale che si terrà a Roma dal 10 al 14 marzo 2014.
L’assemblea ha nominato il nuovo Consiglio Direttivo Provinciale e designato i delegati al Congresso Nazionale, nel pomeriggio è stata eletta la nuova Segreteria Provinciale.
Riconfermati i colleghi:
Riconfermati i colleghi:
PICCIONI DANILO SEGRETARIO COORDINATORE
UVA GIUSEPPE SEGRETARIO AMMINISTRATIVO
BELLARDI VANNI SEGRETARIO PROVINCIALE
BOSIO LUCIANO SEGRETARIO PROVINCIALE
BUONFANTINO MAURIZIO SEGRETARIO PROVINCIALE
UVA GIUSEPPE SEGRETARIO AMMINISTRATIVO
BELLARDI VANNI SEGRETARIO PROVINCIALE
BOSIO LUCIANO SEGRETARIO PROVINCIALE
BUONFANTINO MAURIZIO SEGRETARIO PROVINCIALE
e nuovo entrato in segreteria:
MARRONE DARIO SEGRETARIO PROVINCIALE
MARRONE DARIO SEGRETARIO PROVINCIALE
I lavori sono iniziati con la relazione del Segretario Coordinatore uscente Danilo Piccioni per conto della Segreteria provinciale e del Consiglio direttivo davanti a una platea che ospitava tra gli altri il Sindaco Oreste Perri, i Segretari provinciali provenienti dai Sindacati della Lombardia e i delegati provinciali.
Nella relazione è stato sottolineato come la situazione difficile nel nostro Paese non è da imputare solo alla crisi economica a livello mondiale ma soprattutto da una progressiva perdita dei valori fondamentali, dell’etica e della solidarietà che contraddistinguono il bene comune del vivere civile.
I numerosi interventi che si sono succeduti hanno avvalorato questi fondamentali temi arricchendo il dibattito di preziosi contributi:
rimarcando che la prossima piattaforma per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Categoria deve introdurre un sistema eticamente rinnovato con l’obiettivo di migliorare le relazioni nell’ambiente di lavoro;
recuperando il senso di responsabilità e di rispetto delle regole;
sottolineando la necessità di risolvere il problema delle maxiretribuzioni ai banchieri, uno dei fattori principali legato alla crisi dell’economica mondiale che in alcuni Paesi e già stato affrontato;
richiedendo con forza l’accesso al lavoro per i giovani, sviluppando e utilizzando anche forme di solidarietà generazionale.
riconoscendo un miglioramento retributivo per la nostra categoria legato non più alla ricerca esasperata dei risultati nel breve periodo ma all’andamento positivo nel medio e lungo termine.
Questi concetti hanno trovato sintesi nella mozione finale che di seguito riportiamo.
richiedendo con forza l’accesso al lavoro per i giovani, sviluppando e utilizzando anche forme di solidarietà generazionale.
riconoscendo un miglioramento retributivo per la nostra categoria legato non più alla ricerca esasperata dei risultati nel breve periodo ma all’andamento positivo nel medio e lungo termine.
Questi concetti hanno trovato sintesi nella mozione finale che di seguito riportiamo.
DOCUMENTO FINALE XIX CONGRESSO PROVINCIALE
Le delegate e i delegati degli iscritti alla FABI, riuniti in Congresso provinciale a Cremona il 29 novembre 2013, udita e discussa la relazione della Segreteria presentata in nome e per conto del Direttivo Provinciale uscente:
CONDANNANO l’atteggiamento arrogante e provocatorio dell’ABI culminato con la disdetta anticipata ed unilaterale dei CCNL, manifestando la volontà di non prorogare gli stessi oltre la data naturale di scadenza del 30 giugno 2014.
EVIDENZIANO l’inadeguatezza del top management delle banche, sempre gli stessi, in alcuni casi in malafede e disonesti, che non si preoccupano di dedicare attenzione all’economia reale, alle imprese, alle famiglie, ai temi dell’occupazione e dello sviluppo sostenibile. La tanto decantata responsabilità sociale dell’impresa è stata, dalle aziende, sempre dichiarata ma mai palesata nei fatti.
PLAUDONO l’adesione dei bancari allo sciopero del 31 ottobre scorso che con la chiusura del 90% degli sportelli rappresenta decisamente la compattezza dell’intera categoria.
RICHIEDONO con forza l’accesso al lavoro per i giovani sviluppando e utilizzando anche forme di solidarietà generazionale. Una società senza lavoro è una società iniqua.
SOTTOLINEANO la necessità di sviluppare forme di conciliazione tra vita e lavoro utilizzando Fondi Europei resi disponibili. I giovani, le lavoratrici, i lavoratori devono essere messi in condizione di poter coniugare al meglio la vita lavorativa con quella famigliare e personale, senza trovarsi costretti a rinunciare inevitabilmente all’una o all’altra.
RIBADISCONO l’impegno che la FABI deve garantire alle problematiche legate al mondo femminile in tema di pari opportunità nell’accesso a mansioni adeguate alle loro competenze, senza differenze nella retribuzione che hanno ripercussioni dirette sull’ammontare delle prestazioni pensionistiche. In questo senso occorre costanza nella ricerca di soluzioni che consentano di rimuovere anche culturalmente le politiche di pari opportunità nel nostro paese.
RIAFFERMANO il ruolo e l’importanza della FABI nell’attuale contesto di crisi economico e sociale, che protraendosi condiziona negativamente la vita dei lavoratori, dei pensionati e degli esodati.
RINGRAZIANO il Consiglio Provinciale uscente per l’impegno profuso nel quadriennio con serietà e competenza garantendo una continua e proficua presenza sul territorio.
ESORTANO il nuovo gruppo che verrà eletto oggi e che rappresenterà la FABI nella provincia di Cremona ad insistere nell’operare con coesione, coerenza e tenacia al fine di raggiungere traguardi importanti , con la consapevolezza di rendere sempre più forte e presente la nostra organizzazione.
EVIDENZIANO l’inadeguatezza del top management delle banche, sempre gli stessi, in alcuni casi in malafede e disonesti, che non si preoccupano di dedicare attenzione all’economia reale, alle imprese, alle famiglie, ai temi dell’occupazione e dello sviluppo sostenibile. La tanto decantata responsabilità sociale dell’impresa è stata, dalle aziende, sempre dichiarata ma mai palesata nei fatti.
PLAUDONO l’adesione dei bancari allo sciopero del 31 ottobre scorso che con la chiusura del 90% degli sportelli rappresenta decisamente la compattezza dell’intera categoria.
RICHIEDONO con forza l’accesso al lavoro per i giovani sviluppando e utilizzando anche forme di solidarietà generazionale. Una società senza lavoro è una società iniqua.
SOTTOLINEANO la necessità di sviluppare forme di conciliazione tra vita e lavoro utilizzando Fondi Europei resi disponibili. I giovani, le lavoratrici, i lavoratori devono essere messi in condizione di poter coniugare al meglio la vita lavorativa con quella famigliare e personale, senza trovarsi costretti a rinunciare inevitabilmente all’una o all’altra.
RIBADISCONO l’impegno che la FABI deve garantire alle problematiche legate al mondo femminile in tema di pari opportunità nell’accesso a mansioni adeguate alle loro competenze, senza differenze nella retribuzione che hanno ripercussioni dirette sull’ammontare delle prestazioni pensionistiche. In questo senso occorre costanza nella ricerca di soluzioni che consentano di rimuovere anche culturalmente le politiche di pari opportunità nel nostro paese.
RIAFFERMANO il ruolo e l’importanza della FABI nell’attuale contesto di crisi economico e sociale, che protraendosi condiziona negativamente la vita dei lavoratori, dei pensionati e degli esodati.
RINGRAZIANO il Consiglio Provinciale uscente per l’impegno profuso nel quadriennio con serietà e competenza garantendo una continua e proficua presenza sul territorio.
ESORTANO il nuovo gruppo che verrà eletto oggi e che rappresenterà la FABI nella provincia di Cremona ad insistere nell’operare con coesione, coerenza e tenacia al fine di raggiungere traguardi importanti , con la consapevolezza di rendere sempre più forte e presente la nostra organizzazione.
SEGRETERIA PROVINCIALE PER IL QUADRIENNIO 2013-2017
PICCIONI DANILO SEGRETARIO COORDINATORE
UVA GIUSEPPE SEGRETARIO AMMINISTRATIVO
BELLARDI VANNI SEGRETARIO PROVINCIALE
BOSIO LUCIANO SEGRETARIO PROVINCIALE
BUONFANTINO MAURIZIO SEGRETARIO PROVINCIALE
MARRONE DARIO SEGRETARIO PROVINCIALE
UVA GIUSEPPE SEGRETARIO AMMINISTRATIVO
BELLARDI VANNI SEGRETARIO PROVINCIALE
BOSIO LUCIANO SEGRETARIO PROVINCIALE
BUONFANTINO MAURIZIO SEGRETARIO PROVINCIALE
MARRONE DARIO SEGRETARIO PROVINCIALE
Questi i nominativi dei componenti del nuovo Consiglio Direttivo Provinciale FABI:
ALBERTI FEDERICO
BELLARDI VANNI
BODINI ROBERTO
BOGLIOLO FRANCESCO
BOSIO LUCIANO
BUONFANTINO MAURIZIO
CHIOZZI CRISTINA
D’ADDA MONICA
DELIPERI NICOLA
FELLEGARA ELENA
GAZZONI FRANCESCO
MARRONE DARIO
PASSAMONTI ALESSANDRO
PEDRINI MARIA PIA
PEDRONI GUIDO
PICCIONI DANILO
RIBOLDI MATTEO
QUATTROCCHI GAETANO
SAVAZZI MARIOLINO
SOMENZI LORENZO
UVA GIUSEPPE
VOLPI MASSIMO
ZELIOLI PAOLO
BELLARDI VANNI
BODINI ROBERTO
BOGLIOLO FRANCESCO
BOSIO LUCIANO
BUONFANTINO MAURIZIO
CHIOZZI CRISTINA
D’ADDA MONICA
DELIPERI NICOLA
FELLEGARA ELENA
GAZZONI FRANCESCO
MARRONE DARIO
PASSAMONTI ALESSANDRO
PEDRINI MARIA PIA
PEDRONI GUIDO
PICCIONI DANILO
RIBOLDI MATTEO
QUATTROCCHI GAETANO
SAVAZZI MARIOLINO
SOMENZI LORENZO
UVA GIUSEPPE
VOLPI MASSIMO
ZELIOLI PAOLO
DELEGATI AL XX CONGRESSO NAZIONALE a Roma dal 10 al 14 marzo 2014.
BELLARDI VANNI
BOSIO LUCIANO
BUONFANTINO MAURIZIO
DELIPERI NICOLA
FELLEGARA ELENA
MARRONE DARIO
PICCIONI DANILO
UVA GIUSEPPE
BOSIO LUCIANO
BUONFANTINO MAURIZIO
DELIPERI NICOLA
FELLEGARA ELENA
MARRONE DARIO
PICCIONI DANILO
UVA GIUSEPPE