Come diventare famosi cinguettando in rete Twitter senza segreti con le dritte dell’esperto Claudio Gagliardini

1 DIC 13
Ultimo aggiornamento: 16:4016 MAG 25
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Che cosa significa avere a disposizione un mezzo come Twitter ai giorni nostri? «Significa avere in tempo reale le notizie da tutto il mondo», parola di Claudio Gagliardini (sul social network dell’uccellino azzurro @Cla_Gagliardini, il quale analizzando a fondo la materia è arrivato a collezionare oltre venticinquemila follower – l’unità di misura del successo sul social –. Romano ma cremonese d’adozione, specializzato in web marketing, digital pr, copywriting e social media marketing, Gagliardini spiega che «su Twitter le notizie arrivano prima, e allo stesso modo arrivano news che la stampa o i mass media non considerano interessanti. Anche sul territorio, come può essere quello di Cremona, una città medio piccola, i mezzi di comunicazione tradizionale arrivano il giorno dopo, raramente si ha l’opportunità di assistere live a un evento. La Festa del Torrone ha avuto una copertura dal vivo, ma è un’eccezione».
Nel Cremonese i centoquaranta caratteri di un «tweet» stanno prendendo piede, sì, ma con una spinta più cauta, in linea con l’andamento nazionale. Secondo le ultime analisi, ne fa utilizzo un italiano su trenta, ancora dati bassi rispetto al resto di buona parte del globo ma in crescita, con un incremento in concomitanza della quotazione in borsa del titolo Twitter a inizio novembre 2013.
In provincia di Cremona i più seguiti sono personaggi forti, che hanno un impatto mediatico a livello nazionale e internazionale, come il giornalista Beppe Severgnini, il più seguito d’Italia della categoria professionale con oltre 450 mila follower, o la blogger Chiara Ferragni, l’Insalata Bionda di Cremona, seguita da più di 177 mila persone. Per il resto, a parte qualche exploit, i numeri maggiori li fanno registrare le associazioni, da quelle sportive a quelle sociali, e le testate giornalistiche.
«Essendo coautore dei Tweet Awards – osserva Gagliardini –, i riconoscimenti con i quali ogni anno si premiano i tweet più simpatici, strani o particolari, come @insopportabile o @Iddio, le caratteristiche che ne sanciscono il successo sono due: o ti specializzi in un argomento e diventi autorevole in quel settore, oppure vesti i panni di un personaggio di fantasia e lo interpreti in tutto e per tutto. L’importante è specializzarsi e credere nell’utilità di quello che si fa. Twitter ha la capacità di non essere one to one come potrebbe essere Facebook, nel quale se non sei amico di qualcuno difficilmente puoi leggere ciò che pubblica in bacheca, ma è un sistema di tipo broadcast, che comunica in maniera globale grazie anche all’indicizzazione offerta dagli hashtag».
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