Il traffico in città? Così non va Trentamila auto al giorno soltanto in viale Trento Trieste e in via Dante

Per ora è una città attanagliata nella morsa del traffico, ma dovrà diventare una città dove, più che costruire nuovi parcheggi o insediare nuove aree pedonali, si cercherà di far funzionare bene l’esistente, superando le incongruità, le incomprensioni e le difficoltà del passato.
Le linee del nuovo piano della mobilità saranno illustrate mercoledì prossimo, 4 dicembre, alla commissione politiche ambientali e mobilità, ma già ora, osservando l’analisi compiuta dagli uffici sulla base delle indicazioni venute dai portatori di interessi, i cosiddetti “stakeholders”, è possibile farsi un’idea di come ci si muoverà nella Cremona dei prossimi anni, a dieci di distanza dal piano del 2003. «Si tratta di conciliare le questioni del traffico e dei parcheggi con gli interessi contrapposti di commercianti e residenti e anche con le caratteristiche contrattuali ancora in essere cioè quelle con Saba - spiega l’assessore ai lavori pubblici Francesco Zanibelli - con la necessità di fare funzionare le strutture esistenti in vista di un contenimento del debito pubblico. Un’idea forte sarà quella di integrare e migliorare in alcune zone della città l’isola pedonale per garantire più funzionalità rispetto all’esistente, armonizzando il lavoro fatto sino ad ora. Abbiamo verificato che, fin dove è arrivata, la pedonalizzazione è stata accettata e compresa, e chiaramente vi sono già altre richieste in questo senso. I parcheggi resteranno quelli che sono, abbiamo verificato che c’è ancora disponibilità di posti, visto che il Villa Glori non è ancora utilizzato interamente, come d’altronde non verranno modificati i varchi elettronici, vista la confusione che si ingenera ogni volta che si introduce un elemento di novità in questo settore,per cui oggi come oggi eviterei di modificare quanto funziona. Anche le fasce orarie entreranno a far parte delle valutazioni che faremo una volta recepite le osservazioni che ci sono giunte». Poche, in verità.
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SU MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 5 DICEMBRE 2013
Le linee del nuovo piano della mobilità saranno illustrate mercoledì prossimo, 4 dicembre, alla commissione politiche ambientali e mobilità, ma già ora, osservando l’analisi compiuta dagli uffici sulla base delle indicazioni venute dai portatori di interessi, i cosiddetti “stakeholders”, è possibile farsi un’idea di come ci si muoverà nella Cremona dei prossimi anni, a dieci di distanza dal piano del 2003. «Si tratta di conciliare le questioni del traffico e dei parcheggi con gli interessi contrapposti di commercianti e residenti e anche con le caratteristiche contrattuali ancora in essere cioè quelle con Saba - spiega l’assessore ai lavori pubblici Francesco Zanibelli - con la necessità di fare funzionare le strutture esistenti in vista di un contenimento del debito pubblico. Un’idea forte sarà quella di integrare e migliorare in alcune zone della città l’isola pedonale per garantire più funzionalità rispetto all’esistente, armonizzando il lavoro fatto sino ad ora. Abbiamo verificato che, fin dove è arrivata, la pedonalizzazione è stata accettata e compresa, e chiaramente vi sono già altre richieste in questo senso. I parcheggi resteranno quelli che sono, abbiamo verificato che c’è ancora disponibilità di posti, visto che il Villa Glori non è ancora utilizzato interamente, come d’altronde non verranno modificati i varchi elettronici, vista la confusione che si ingenera ogni volta che si introduce un elemento di novità in questo settore,per cui oggi come oggi eviterei di modificare quanto funziona. Anche le fasce orarie entreranno a far parte delle valutazioni che faremo una volta recepite le osservazioni che ci sono giunte». Poche, in verità.
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SU MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 5 DICEMBRE 2013