Asl e aziende ospedaliere sotto la lente della Regione

CHE COSA STA ACCADENDO
Quest’anno il secondo step di valutazione degli obiettivi di mandato dei dirigenti della sanità lombarda subisce un anticipo per la necessità di Regione Lombardia di nominare i vertici di otto enti commissariati. Un altro tassello che si aggiunge ad un quadro magmatico che prelude alla tanto attesa riforma sanitaria. Entro dicembre i dirigenti di aziende sanitarie e ospedaliere conosceranno il loro destino in base alla valutazione della commissione di esperti che dovrà giudicare il lavoro di tre anni sia sul piano della programmazione sia su quello economico-finanziario. Nel frattempo, ai primi di dicembre si terrà la Consulta provinciale della Sanità che discuterà il futuro del sistema sanitario locale in base alle direttive regionali che prevedono tre differenti livelli di performance: quello dei presidi di alta specializzazione, quello degli ospedali territoriali e quello dei presidi ospedalieri territoriali (Pot).
Quest’anno il secondo step di valutazione degli obiettivi di mandato dei dirigenti della sanità lombarda subisce un anticipo per la necessità di Regione Lombardia di nominare i vertici di otto enti commissariati. Un altro tassello che si aggiunge ad un quadro magmatico che prelude alla tanto attesa riforma sanitaria. Entro dicembre i dirigenti di aziende sanitarie e ospedaliere conosceranno il loro destino in base alla valutazione della commissione di esperti che dovrà giudicare il lavoro di tre anni sia sul piano della programmazione sia su quello economico-finanziario. Nel frattempo, ai primi di dicembre si terrà la Consulta provinciale della Sanità che discuterà il futuro del sistema sanitario locale in base alle direttive regionali che prevedono tre differenti livelli di performance: quello dei presidi di alta specializzazione, quello degli ospedali territoriali e quello dei presidi ospedalieri territoriali (Pot).
INCHIESTA
Deficit di bilancio (con numeri non pesanti) e calo di prestazioni sanitarie. Così le Aziende Sanitarie pubbliche del territorio si presentano ad un appuntamento importante.
Fino al 20 dicembre, infatti, tutte le Asl e le Aziende Ospedaliere lombarde saranno sotto esame. La Regione dovrà valutare il raggiungimento degli obiettivi di mandato triennali oltre che il “rispetto della programmazione e del soddisfacimento del bisogno socio-sanitario espresso dal territorio”. E stando a quanto recita la deliberazione di Giunta del 14 novembre scorso, l’esito positivo comporterà la prosecuzione dell’incarico dei direttori generali per il successivo biennio; al contrario, in caso di “bocciatura”, l’incarico dei vertici cesserà.
Questo è il secondo step di valutazione previsto dal Pirellone e contenuto nei contratti dei direttori generali.
Diversi i criteri di valutazione da soddisfare, che vanno dalla prevenzione alla programmazione, dagli interventi attuati in ambito edilizio ai piani di investimento, dall’erogazione dei servizi territoriali alla gestione del personale e dei rapporti con la medicina convenzionata per coinvolgere poi l’aspetto più strettamente economico-finanziario.
Deficit di bilancio (con numeri non pesanti) e calo di prestazioni sanitarie. Così le Aziende Sanitarie pubbliche del territorio si presentano ad un appuntamento importante.
Fino al 20 dicembre, infatti, tutte le Asl e le Aziende Ospedaliere lombarde saranno sotto esame. La Regione dovrà valutare il raggiungimento degli obiettivi di mandato triennali oltre che il “rispetto della programmazione e del soddisfacimento del bisogno socio-sanitario espresso dal territorio”. E stando a quanto recita la deliberazione di Giunta del 14 novembre scorso, l’esito positivo comporterà la prosecuzione dell’incarico dei direttori generali per il successivo biennio; al contrario, in caso di “bocciatura”, l’incarico dei vertici cesserà.
Questo è il secondo step di valutazione previsto dal Pirellone e contenuto nei contratti dei direttori generali.
Diversi i criteri di valutazione da soddisfare, che vanno dalla prevenzione alla programmazione, dagli interventi attuati in ambito edilizio ai piani di investimento, dall’erogazione dei servizi territoriali alla gestione del personale e dei rapporti con la medicina convenzionata per coinvolgere poi l’aspetto più strettamente economico-finanziario.
I GIUDICI
I cinque esperti nominati dal Pirellone che faranno parte dell’Organismo Indipendente di Valutazione della Performance sono due donne e tre uomini.
Elinora Pisati: classe 1966, diploma di Perito Aziendale e corrispondente in lingue estere con master all’Università Bocconi. E’ stata il direttore delle risorse umane della divisione nuovi business della holding Prada. Fino al 2010, direttore delle risorse umane per l’Europa per la “Business unit speciality care” dell’azienda farmaceutica Pfizer Italia srl.
Francisca Carmen Albamonte: classe 1966. Laurea in economia e commercio. Tre master, l’ultimo conseguito nel 2005 in amministrazione del personale presso Ipsoa. Attualmente, titolare di uno studio di consulenza d’impresa a Milano.
Renato Ruffini: classe 1963. Laureato in Economia Aziendale. E’ docente alla facoltà di economia dell’Università Cattaneo LIUC. Autore di numerose pubblicazioni in tema di management pubblico.
Paolo Rotondi: classe 1956. Laureato in Medicina e Chirurgia. Fino al 2010 docente ricercatore al Centro Ricerca sulla Gestione Sanitaria dell’Università Bocconi.
Luca Bisio: laurea in Economia e Commercio alla Bocconi. E’ componente del Nucleo Valutazione dei dirigenti della Provincia di Milano.
I cinque esperti nominati dal Pirellone che faranno parte dell’Organismo Indipendente di Valutazione della Performance sono due donne e tre uomini.
Elinora Pisati: classe 1966, diploma di Perito Aziendale e corrispondente in lingue estere con master all’Università Bocconi. E’ stata il direttore delle risorse umane della divisione nuovi business della holding Prada. Fino al 2010, direttore delle risorse umane per l’Europa per la “Business unit speciality care” dell’azienda farmaceutica Pfizer Italia srl.
Francisca Carmen Albamonte: classe 1966. Laurea in economia e commercio. Tre master, l’ultimo conseguito nel 2005 in amministrazione del personale presso Ipsoa. Attualmente, titolare di uno studio di consulenza d’impresa a Milano.
Renato Ruffini: classe 1963. Laureato in Economia Aziendale. E’ docente alla facoltà di economia dell’Università Cattaneo LIUC. Autore di numerose pubblicazioni in tema di management pubblico.
Paolo Rotondi: classe 1956. Laureato in Medicina e Chirurgia. Fino al 2010 docente ricercatore al Centro Ricerca sulla Gestione Sanitaria dell’Università Bocconi.
Luca Bisio: laurea in Economia e Commercio alla Bocconi. E’ componente del Nucleo Valutazione dei dirigenti della Provincia di Milano.
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