Quei disoccupati...con la Partita Iva

22 NOV 13
Ultimo aggiornamento: 14:39 | 16 MAG 25
Immagine di Quei disoccupati...con la Partita Iva
Orari da rispettare. Turni da osservare. Mansioni da svolgere e direttive aziendali da eseguire. Ma nessuna copertura in caso di malattia, ferie o maternità. Zero ammortizzatori sociali se scatta il licenziamento. E’ la nuova frontiera del lavoro per una porzione sempre più crescente di popolazione. E di sicuro lo è per gli “abusivi” della Partita Iva: imbianchini, collaboratrici famigliari, insegnanti, restauratrici ed anche infermieri. Costretti dalla crisi, o dalle circostanze, a dichiarare un’attività indipendente pur prestando la propria opera secondo i criteri di un rapporto subordinato.
Anche in provincia di Cremona il fenomeno ha assunto contorni preoccupanti. Tra i 16.913 professionisti, imprenditori e lavoratori autonomi che risultano iscritti alla Camera di Commercio, almeno il 30% ha queste caratteristiche. Un trend che riguarda soprattutto i giovani: 8.485 di quelli che hanno aperto Partite Iva hanno tra i 30 e i 40 anni. Facile che tra di essi ci siano disoccupati in cerca di un impiego.
«Da un punto di vista formale – spiega Monia Castelli, della Nidil Cgil – è tutto regolare. Ma quello che si nasconde dietro a queste situazioni è...

(IL SERVIZIO SU MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 28 NOVEMBRE OPPURE ABBONANDOTI A MONDOPADANO.IT
http://www.mondopadano.it/il_giornale_in_edicola/section/)