Polizia, manifestazione contro la legge di stabilità: «Dannosa e iniqua»

18 NOV 13
Ultimo aggiornamento: 00:2814 GIU 26
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Immagine di Polizia, manifestazione contro la legge di stabilità: «Dannosa e iniqua»
Il Sindacato di Polizia di Stato SILP CGIL di Cremona unitamente alle altre Sigle sindacali sta manifestando contro la legge di stabilità, oggi, martedì 19 novembre, dalle 9-12  davanti all’ Ufficio  territoriale del governo. La stessa manifestazione sta avendo luogo in tutte le città d'Italia, contro il disegno di legge di stabilità e per la difesa della dignità professionale e della specificità funzionale degli operatori del settore e per la difesa del diritto dei cittadini ad avere una sicurezza e un soccorso pubblico efficiente e qualificato, all'altezza di un Paese civile.
«Con questa giornata di protesta – fa sapere il sindacato in una nota –, denunciamo le irresponsabili scelte che il governo si appresta a far approvare con il disegno di legge di stabilità in discussione in Parlamento e richiediamo di conseguenza un tempestivo e immediato intervento parlamentare di modifica. Chiediamo anche lo sblocco del 'tetto salariale' che consenta il superamento dell'attuale normativa e dei suoi effetti dannosi e iniqui per il personale con il recupero delle risorse economiche per consentire il pagamento degli assegni perequativi e delle progressioni automatiche (una-tantum)».
«Con questa manifestazione – prosegue il documento – chiediamo ancora la revisione del modello di sicurezza e dei presidi di polizia e del soccorso pubblico sul territorio e una legge delega per un riordino ordinamentale delle carriere del personale efficace e coerente con un nuovo modello di sicurezza e che valorizzi la professionalita' dell'operatore di polizia e dei vigili del fuoco. Peraltro è significativo notare che  i contenuti del disegno di legge di stabilità del governo, smentiscono le dichiarazioni pubbliche e mediatiche rivolte ai cittadini sulla necessità di garantire maggior sicurezza del territorio e nel territorio. Riteniamo la  misura colma, siamo ormai in prossimità del capolinea se non ci sarà un immediato e repentino cambio di direzione».