Banconote e assegni falsi, tre calabresi finiscono nei guai a Rivolta d'Adda Nell'auto anche assegni contraffatti

12 NOV 13
Ultimo aggiornamento: 05:4314 GIU 26
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Tre calabresi sono stati denunciati dai carabinieri di Rivolta d'Adda perchè ritenuti responsabili di spendita di banconote false in concorso. Si tratta di C.V., 44enne residente a Grezzago (Mi), G.P., 28 anni di Isola di Capo Rizzuto e di F.V., 37enne domiciliato a Cassano d'Adda. Quest'ultimo è stato anche accusato di falsità in titoli di credito.
L'11 novembre scorso a Pandino, con il pretesto di procurarsi banconote di piccolo taglio, sono riusciti a cambiare una banconota falsa da cento euro in un bar. Poco dopo, in una tabaccheria di Trescore Cremasco, hanno pagato un pacchetto di sigarette utilizzando un'altra banconota falsa dello stesso taglio. Ottenuto il resto, si sono dileguati a bordo di una Fiat Stilo intestata ad un altro calabrese residente a Joppolo.
Grazie alla perizia di uno dei gestori truffati, sono stati inseguiti fino a Vailate dove il primo è stato bloccato mentre entrava in un supermercato. I due complici l'hanno abbandonato e si sono dati alla fuga. Anche loro però sono stati rintracciati dai carabinieri di Rivolta: il 37enne alla guida è rimasto in auto mentre il terzo componente della banda si è allontanato a piedi. La perquisizione sul veicolo ha permesso di recuperare altre banconote da 100 euro false e due carnet di assegni bancari contraffatti. La successiva perquisizione domiciliare ha invece dato esito negativo.