Ottima partenza per il Master e per la Laurea magistrale SMEA

Terminate le procedure di iscrizione e concluse le selezioni dei candidati al Master e alla Laurea Magistrale, è tempo di bilanci.
“I risultati sono molto positivi – ci spiega il professor Renato Pieri direttore della SMEA, l’Alta Scuola di Management ed Economia Agro-alimentare dell’Università Cattolica di Cremona – sia in termini quantitativi che qualitativi. Iniziare con un buon parterre di studenti, preparati e motivati – continua il professor Pieri – è per SMEA una condizione irrinunciabile se vogliamo mantenere l’alto livello di diplomati e laureati che abbiamo avuto in tutti questi anni, e che ci ha consentito, grazie a proficue partnership con le migliori aziende dell’agro-alimentare italiano, di garantire agli studenti SMEA una occupazione di buon livello entro pochi mesi dal diploma di Master o dalla Laurea Magistrale. Una situazione – conclude il direttore dell’Alta scuola della Cattolica – che peraltro da anni ci viene riconosciuta da Asfor (Associazione italiana per la formazione manageriale) attraverso prestigiosi accreditamenti”.
“I risultati sono molto positivi – ci spiega il professor Renato Pieri direttore della SMEA, l’Alta Scuola di Management ed Economia Agro-alimentare dell’Università Cattolica di Cremona – sia in termini quantitativi che qualitativi. Iniziare con un buon parterre di studenti, preparati e motivati – continua il professor Pieri – è per SMEA una condizione irrinunciabile se vogliamo mantenere l’alto livello di diplomati e laureati che abbiamo avuto in tutti questi anni, e che ci ha consentito, grazie a proficue partnership con le migliori aziende dell’agro-alimentare italiano, di garantire agli studenti SMEA una occupazione di buon livello entro pochi mesi dal diploma di Master o dalla Laurea Magistrale. Una situazione – conclude il direttore dell’Alta scuola della Cattolica – che peraltro da anni ci viene riconosciuta da Asfor (Associazione italiana per la formazione manageriale) attraverso prestigiosi accreditamenti”.
Per quanto riguarda il Master in Management agro-alimentare che si rivolge a laureati magistrali ed è giunto al traguardo della trentesima edizione, la possibilità di accedervi è limitata a trenta posti. Ogni anno sono molti di più i candidati che si iscrivono alle prove di ammissione, ma le selezioni sono rigidissime e quest’anno ammessi in aula sono risultati 19 studenti. Di questi circa il 50% hanno studiato presso le facoltà di Agraria, per il resto la provenienza spazia tra le facoltà di Economia, Giurisprudenza, Veterinaria, Scienze politiche e Scienze naturali. Se la collocazione a Cremona dell’Alta scuola favorisce geograficamente la scelta di SMEA da parte di studenti del Nord Italia, quest’anno è massiccia anche la presenza di candidati provenienti dal Sud e dalle Isole, e non mancano studenti del Centro.
Decisamente orientato all’internazionalizzazione è il Master of Science in Agricultural and Food Economics, un corso di Laurea Magistrale rivolto a studenti italiani e stranieri. Anche in questo caso le iscrizioni per l’anno accademico 2013/14 appena iniziato hanno avuto un andamento molto positivo, con una nutrita presenza di studenti provenienti da paesi esteri: Serbia, Kenia, Brasile e Colombia. La Laurea magistrale SMEA, unica in Italia nell’area didattica agro-alimentare a tenere i corsi interamente in inglese, vanta una vasta partnership con i maggiori atenei esteri, presso i quali alcuni studenti selezionati possono frequentare tutto o parte del secondo anno di studi. Tra questi Wageningen University (Paesi Bassi), University of Munich (Germania), North Dakota State University (USA), University of Connecticut (USA), University of California at Davis (USA).