A Fausto Cacciatori il Premio 'Ambasciatore dei Valori dell’Imprenditoria'

7 NOV 13
Ultimo aggiornamento: 18:58 | 13 GIU 26
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A Fausto Cacciatori, Vice Presidente Nazionale Cna, è stato assegnato il Premio Ambasciatore dei Valori dell’Imprenditoria nel corso del Workshop di presentazione della decima edizione del programma  “Il Filo di Arianna: Arte come identità culturale” che si è tenuto ieri a Milano presso Palazzo Pirelli. Cacciatori è stato premiato insieme ad altri due imprenditori lombardi: Stefano Poliani, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Lombardia e Antonio Rottigni, DE.C.O. Mais spinato di Gandino.
Nel ritirare il premio, Fausto Cacciatori ha affermato: «Ritiro questo premio a nome personale, come imprenditore del settore della liuteria, e ne sono orgoglioso, ma voglio estendere questo  riconoscimento a tutto il settore: un settore che coniuga lavoro e arte, capacità, tradizione e innovazione. Ed è proprio questa specificità del lavoro artigiano - che si compie quotidianamente nella “bottega” della micro o piccola impresa e che è luogo di formazione qualificata - che rappresenta la chiave di volta per affermare anche in futuro, la qualità delle nostre produzioni in un contesto di rinnovata crescita economia. 
La crisi che stiamo vivendo è profonda, ma voi giovani possedete tutte le qualità per vincere le difficoltà del presente e per continuare, come hanno fatto le generazioni che vi hanno preceduto, a desiderare e costruire il futuro». 

«Sono molto onorato di ricevere questo premio – ha dichiarato Stefano Poliani – e di essere chiamato a rappresentare lo “spirito imprenditoriale” di un territorio come quello della Lombardia, una regione che ha dato i natali a tanti imprenditori illuminati e coraggiosi. Ai giovanissimi che vedo seduti in platea, da fratello maggiore dico: imparate da chi vi ha preceduto, salvaguardate i settori tradizionali che hanno fatto la ricchezza del territorio in cui vivete. E da qui partite per innovare: se sarete dinamici e propositivi, avrete tutti i “numeri” per poter incidere e dare un contributo prezioso alla nostra economia». 


All'incontro ha partecipato anche Cristina Cappellini, Assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia. 

Il progetto - Trasformare le idee in occupazione, crescita e progresso sociale: è questo l’obiettivo de “Il Filo di Arianna: Arte come identità culturale”, il progetto che da anni supporta scuole ed istituzioni nella creazione di percorsi didattici e culturali per promuovere la conoscenza e la valorizzazione del territorio lombardo. 
Il programma, che nel corso della sua decima edizione sarà dedicato alla tradizione della liuteria cremonese e lombarda, avrà come priorità strategica la realizzazione di un percorso che rappresenti un ponte tra passato, presente, futuro e contribuisca a custodire e valorizzare un patrimonio culturale ricchissimo, frutto di arte e scienza, espressioni della genialità umana, individuale e collettiva. 

Il progetto si inserisce nella linee politiche europee del turismo e in particolare ai risultati di uno studio su “Impatto degli itinerari culturali europei sull’innovazione e competitività delle Piccole e Medie Imprese” realizzato dalla CE e dal Consiglio d’Europa, che ha valutato l’impatto e il potenziale in termini di crescita e innovazione che la promozione di itinerari culturali transnazionali ha sulle piccole e medie imprese sul settore turistico. Un impatto destinato a crescere sempre di più, in vista di Expo 2015 e del conseguente arrivo di un numero extra-ordinario di turisti. 

In questo percorso che attraversa cultura, tradizioni, imprenditoria e turismo, i giovani under 25 saranno chiamati a lavorare su un bando di progetto dal titolo: “Liuteria&Suono come design dell’Identità territoriale lombarda”. 
Obiettivo del bando è quello di avvicinare le nuove generazioni al mondo del lavoro riscoprendo i cosiddetti “mestieri d’arte” - un fenomeno assolutamente vivo e attuale soprattutto in Lombardia - ed educare i giovani all’auto imprenditorialità.