Sognando in volo fra cielo e terra

Quando desideri davvero qualcosa, prima o poi accade». Laura Bernocchi sognava di volare come gli acrobati che dipingeva da bambina, figure che volteggiavano leggere nell’aria, sospese a testa in giù. Una passione intensa che va oltre la fantasia e che a trent’anni le permette di spiccare il volo e diventare acrobata aerea in uno dei circhi più prestigiosi della Francia. «Quando ho incontrato il Cirque Bidon ho avuto l’impressione di essere caduta in uno di quei disegni», racconta Laura. La sua è una storia nomade, iniziata tra giocoleria di fuoco nelle piazze e allenamenti nella palestra “Liberi e Forti” di Castelleone, che diventa come una seconda casa. Dopo il diploma all’Istituto Pacioli di Crema la voglia d’indipendenza si fa sentire: a vent’anni sceglie di vivere in un camper, dopo un paio d’anni si trasferisce in una soffitta e poi in una cascina a Romanengo, dove conosce realtà teatrali come il “Piccolo Parallelo” e il Franco Agostino Teatro Festival. Quando corsi e stage non bastano più, Laura decide di partire e acquista un biglietto per l’Irlanda, dove rimane un anno e mezzo e scopre il teatro aereo. Trapezio, cerchio e teli diventano l’appiglio verso ciò che ha sempre sognato: «Avevo deciso che questo sarebbe diventato il mio lavoro - confessa - e così è stato». Nel 2010 decide di ripartire, stavolta per Mosca, dove per tre mesi frequenta la scuola statale di circo Gutsej. Oltre alla disciplina aerea è previsto un corso di danza classica e uno di lingua russa, per un totale di 25 ore di studio settimanali: «E’ stata dura - commenta -, ma quando sei solo e ti scontri con qualcosa che vuoi fare scegli se gettare la spugna o arrivare fino in fondo». Per specializzarsi ed emergere ogni appiglio è buono, nel vero senso del termine: «Mi sono appesa dappertutto - racconta la ragazza ridendo -. Alberi, balconi, camion gru, travi in legno sotto i portici delle cascine...l’importante è sapersi arrangiare!». Laura si esibisce ad un’altezza che varia dai 6 agli 8 metri, aggrappata ad un cerchio o avvolta con delicatezza in nastri di tessuto.
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