Dopo l’Epifania la sosta con Saba costerà 1,70 euro all’ora

Sosta a 1,70 euro all’ora a partire dal 7 gennaio 2014 per i posteggi gestiti da Saba ma tariffe bloccate per due anni. E’ il risultato dell’applicazione della convenzione del 25 marzo 2002 tra Comune di Cremona e Società Saba Italia SpA per la progettazione, realizzazione e gestione del parcheggio sotterraneo sotto piazza Marconi, che continua a fare sentite i propri effetti. A Saba, però, andranno altri 135 posti auto in aggiunta a quelli già ottenuti. La data del 7 gennaio, spiega il comunicato inviato dal Comune, è stata decisa tenendo in considerazione che questi ultimi due mesi dell’anno sono abitualmente molto importanti per le attività commerciali. Ma dal 4 gennaio in Lombardia dovrebbero iniziare i saldi invernali, per cui alla fine, a smenarci, saranno ancora gli stessi: i cremonesi che attendono i saldi per fare i loro acquisti e che saranno costretti a pagare la sosta venti centesimi in più all’ora. L’amministrazione comunale sostiene che dopo lunghe trattative, è riuscita ad ottenere che fosse abbassata la tariffa richiesta da Saba, fissata inizialmente ad 1,80 euro a partire dal 1° luglio 2013, in aggiunta ad altri 150 posti auto e alla rivisitazione delle condizioni contrattuali. Una vittoria di Pirro, insomma, già decretata nel corso dell’estate. In realtà proprio il piano economico finanziario di Saba relativo alla gestione di piazza Marconi prevedeva fin dal momento dell’apertura del parcheggio una tariffa di 2 euro all’ora, che l’impresa si era detta disponibile a rivedere solo in base all’attuazione delle necessarie misure di riequilibrio del rapporto, e la giunta aveva poi approvato il 13 aprile 2011 la nuova tariffa da praticare per la sosta a pagamento, impegnandosi a procedere alla revisione del piano economico finanziario e ad attuare le eventuali misure di salvaguardia.
E’ tutto specificato in modo molto dettagliato in una scrittura privata del 19 luglio 2011 allegata come atto aggiuntivo alla convenzione del 25 marzo 2002. Tutto ha origine nell’atto integrativo sottoscritto il 9 marzo 2010 per metter fine all’annosa questione della costruzione dell’autosilo ed integrare la prima revisione della convenzione,
già sottoscritta qualche anno prima il 30 ottobre 2006. Tariffe e posti auto in superficie sono i due elementi su cui si può giocare per riequilibrare i conti. Di Saba, ovviamente. Tant’è che, oltre i 164 posti nella struttura coperta di piazza Marconi, l’impresa romana ne gestisce oggi altri 231 su strada. A gennaio Saba aveva richiesto altri 150 posti a pagamento al Comune. Ne prenderà 135 in più da Aem fra via Bissolati, via del Vasto e via Cadore. A Cremona la torta da dividere è costituta da 2.499 posti a pagamento, di cui 1.653 su strada e 846 in sede propria.
E’ tutto specificato in modo molto dettagliato in una scrittura privata del 19 luglio 2011 allegata come atto aggiuntivo alla convenzione del 25 marzo 2002. Tutto ha origine nell’atto integrativo sottoscritto il 9 marzo 2010 per metter fine all’annosa questione della costruzione dell’autosilo ed integrare la prima revisione della convenzione,
già sottoscritta qualche anno prima il 30 ottobre 2006. Tariffe e posti auto in superficie sono i due elementi su cui si può giocare per riequilibrare i conti. Di Saba, ovviamente. Tant’è che, oltre i 164 posti nella struttura coperta di piazza Marconi, l’impresa romana ne gestisce oggi altri 231 su strada. A gennaio Saba aveva richiesto altri 150 posti a pagamento al Comune. Ne prenderà 135 in più da Aem fra via Bissolati, via del Vasto e via Cadore. A Cremona la torta da dividere è costituta da 2.499 posti a pagamento, di cui 1.653 su strada e 846 in sede propria.
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