Beltrami, nodo esuberi interviene la Regione

1 NOV 13
Ultimo aggiornamento: 14:39 | 16 MAG 25
Immagine di Beltrami, nodo esuberi interviene la Regione
Giovedì prossimo, 7 novembre, sarà la Regione a tentare un’ultima mediazione fra due posizioni che ad oggi sembrano inconciliabili. Un tentativo estremo dopo che azienda e sindacato non sono riusciti a trovare nessun accordo sul caso dei 35 esuberi previsti dalla Beltrami di Paderno Ponchielli. In un momento di grande sofferenza dell’edilizia, il caso non farebbe forse tanto clamore se non coinvolgesse la più importante impresa del territorio in questo settore, con un organico di 160 dipendenti e quasi 35 milioni di euro di fatturato nel 2011. «Come facciamo a dare il nostro consenso ad una netta riduzione di organico in un’azienda che, a dispetto delle difficoltà del comparto, continua ad avere commesse importanti (il solo comune di Cremona ha commissionato lavori per circa 20 milioni negli ultimi 12 mesi), bilanci positivi e capacità imprenditoriali per continuare anche nell’attività di lavori stradali?» - si domanda Mino Grossi, segretario provinciale della Uil che insieme ai segretari della Cgil e della Cisl, la scorsa settimana, ha disertato in segno di protesta l’assemblea dell’Ance che ha proprio in Paolo Beltrami il suo presidente.
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