Banche Popolari di Cremona e Crema e Camera di Commercio insieme per il territorio

La Giunta camerale nella seduta del 24 settembre scorso ha valutato positivamente la proposta del Banco Popolare di emettere Bond territoriali finalizzati a sostenere l’accesso al credito di imprese della provincia di Cremona
La collaborazione con il Banco Popolare si sostanzierà nella messa a disposizione, da parte del Banco Popolare - Divisione BPL, di un prestito obbligazionario a 3 anni per complessivi 5.000.000 di Euro emesso dalla Banca che potrà essere sottoscritto da privati, famiglie, aziende e associazioni, istituzioni e/o ogni altro soggetto interessato allo sviluppo del territorio (importo minimo Bond del territorio 1000 euro)
I fondi raccolti saranno poi interamente utilizzati e messi a disposizione del territorio attraverso il principio della “leva 2”, con un plafond doppio rispetto all’importo effettivamente sottoscritto, pari a Euro 10.000.000;
Il prestito obbligazionario a tre anni potrà essere sottoscritto entro il 31 gennaio 2014 (salvo chiusura anticipata) con godimento 2 dicembre 2013; tasso nom. annuo lordo: 2,60%
L’operazione è finalizzata al sostegno delle esigenze finanziarie delle PMI e più precisamente investimenti materiali e/o immateriali, partecipazione a progetti di crescita, di aggregazione e di internazionalizzazione (comprese le imprese appartenenti alle Reti di Impresa), approvvigionamento di scorte/magazzino e supporto al capitale circolante di importo minimo 10.000 euro e massimo 500.000 euro
Il collocamento dei bond avverrà nel mese di novembre con cedola semestrale che matura dal 2 dicembre 2013, mentre le richieste di finanziamento potranno pervenire dal mese di dicembre al 30 settembre 2014.
E’ inteso che il soggetto che richiede un Finanziamento non è obbligato a sottoscrivere il Bond del Territorio, così come chi sottoscrive il Bond del Territorio non è obbligato a richiedere un Finanziamento. Di conseguenza i sottoscrittori del Bond del Territorio potranno essere soggetti diversi dai beneficiari dei Finanziamenti.
La collaborazione con il Banco Popolare si sostanzierà nella messa a disposizione, da parte del Banco Popolare - Divisione BPL, di un prestito obbligazionario a 3 anni per complessivi 5.000.000 di Euro emesso dalla Banca che potrà essere sottoscritto da privati, famiglie, aziende e associazioni, istituzioni e/o ogni altro soggetto interessato allo sviluppo del territorio (importo minimo Bond del territorio 1000 euro)
I fondi raccolti saranno poi interamente utilizzati e messi a disposizione del territorio attraverso il principio della “leva 2”, con un plafond doppio rispetto all’importo effettivamente sottoscritto, pari a Euro 10.000.000;
Il prestito obbligazionario a tre anni potrà essere sottoscritto entro il 31 gennaio 2014 (salvo chiusura anticipata) con godimento 2 dicembre 2013; tasso nom. annuo lordo: 2,60%
L’operazione è finalizzata al sostegno delle esigenze finanziarie delle PMI e più precisamente investimenti materiali e/o immateriali, partecipazione a progetti di crescita, di aggregazione e di internazionalizzazione (comprese le imprese appartenenti alle Reti di Impresa), approvvigionamento di scorte/magazzino e supporto al capitale circolante di importo minimo 10.000 euro e massimo 500.000 euro
Il collocamento dei bond avverrà nel mese di novembre con cedola semestrale che matura dal 2 dicembre 2013, mentre le richieste di finanziamento potranno pervenire dal mese di dicembre al 30 settembre 2014.
E’ inteso che il soggetto che richiede un Finanziamento non è obbligato a sottoscrivere il Bond del Territorio, così come chi sottoscrive il Bond del Territorio non è obbligato a richiedere un Finanziamento. Di conseguenza i sottoscrittori del Bond del Territorio potranno essere soggetti diversi dai beneficiari dei Finanziamenti.
“L’operazione commenta il Presidente della Camera di Commercio Gian Domenico Auricchio – è un segnale importante di attenzione al territorio ed è particolarmente significativo che, essendo realizzata con la Camera di Commercio, venga destinata a tutti i settori economici”.