A Pizzighettone è il giorno dei "fasulin"

31 OTT 13
Ultimo aggiornamento: 14:38 | 16 MAG 25
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E' il grande giorno. A Pizzighettone è tutto pronto per la ventunesima edizione dei "Fasulin de l'òc cun le cudeghe", la maratona gastronomica in programma sino a domenica.
Per l'edizione 2013 sono stati incrementati sia gli spazi destinati alle 'isole' di distribuzione sia quelli destinati ai posti a sedere, che passano dai 730 del 2012 ai 1.000 di quest'anno. Un traguardo impegnativo e ambizioso che va nella direzione sia di soddisfare il grande e crescente afflusso di pubblico sia di fornire un servizio migliore alle migliaia di visitatori e buongustai da tutta Italia e di ogni età che ogni anno prendono d'assalto le tavole della manifestazione.
La golosissima rassegna si svolge in 18 Casematte delle mura (dalla 6 alla 23), lungo una superficie di quasi 2 mila metri quadrati. L'evento intende riscoprire il piatto tipico pizzighettonese delle solennità dei Defunti, rispolverato dal cassetto delle tradizioni gastronomiche locali dal Gruppo Volontari Mura. I fondi verranno interamente devoluti al proseguo del recupero e della manutenzione delle mura.
Quest'anno durante la festa vengono 'sfornati' circa 50 quintali del piatto tipico (oltre 15 mila porzioni), cucinati 'espresso' con due cotture al giorno di circa quattro ore l'una (la prima dalle 5 del mattino, la seconda dalle 14) con la garanzia per il consumatore non solo di materie prime di elevata qualità, tracciabiltà e di eccellenza garantita ma anche di poter degustare ed assaporare un piatto cucinato praticamente al momento – quindi 'freschissimo' – servito, come tradizione vuole, in fumanti scodelle di coccio come un tempo, accompagnato da pane fresco e buon vino. In tavola anche altri prodotti tipici ed eccellenze dell’autunno contadino locale: lardo e salame nostrani, polenta abbrustolita e fresca, Provolone Valpadana dop con Mostarda Cremona, raspadùra (soffici nuvole di Grana Padano raschiate con la lama di un coltello) e la ‘Torta rustica dei morti’, squisita ricetta creata in esclusiva per la festa e cucinata una sola volta l’anno in questa occasione.
Per la rassegna al lavoro ci sono oltre 250 volontari pizzighettonesi di tutte le età, impegnati in vari ruoli e mansioni e nei diversi turni.
In concomitanza con i 'Fasulin' torna anche quest'anno la 13^ BuonGusto 2013 (1-2-3 Novembre, ore 10.00-20.00, ingresso gratuito), mostra mercato enogastronomica per un viaggio tra le eccellenze gastronomiche e i prodotti tipici regionali italiani con possibilità di degustazioni. A BuonGusto 2013 partecipano una cinquantina di espositori da tutta Italia, produttori, aziende agricole e vitivinicole e commercianti specializzati selezionati. L'organizzazione è a cura di Pizzighettone Fiere dell'Adda.
Inoltre durante i tre giorni della manifestazione:
• Per i più piccoli, Baby Club con personale qualificato (Casamatta 5)
• Visite guidate alla scoperta di Pizzighettone Città Murata di Lombardia in diurna e in nottuna alla luce di fiaccole e lanterne, per le intere giornate (per gruppi su prenotazione, partenze dall'Ufficio turistico di piazza D'Armi)
• Visite al Museo Delle Prigioni e al Museo Arti e Mestieri di una Volta (per le intere giornate, mura nord, piazza D'Armi)
• Esposizioni e mostre di antiche cartografie e di cimeli dell'antica città fortificata di architettura militare ancora oggi perfettamente conservata (Ufficio turistico, piazza D'Armi)
• Apertura straordinaria Museo Civico di Pizzighettone e delle sue sei sezioni (ore 15-18, ingresso libero)
• Crociere sull'Adda a bordo della Motonave Mattei (110 posti) con partenze ad orari programmati dal porto turistico di Pizzighettone, sponda destra del fiume Adda, borgata di Gera (ore 10.30, 14.30, 15.35, 16.40; contributo Euro 7,00); per gruppi su prenotazione
• Castagnata in piazza Mercato (Gera, sponda destra del fiume Adda) fumanti caldarroste e vin brulé (ore 10-12 e 14-18, organizza la Parrocchia di San Rocco in Gera)
All'interno delle mura possibilità di gadget ricordo dei Fasulin de l'òc cun le cudeghe
Il gustoso e ricco piatto tramandato dalla tradizione gastronomica tipica locale, ha da alcuni anni marchio e logo depositati; dal 2011 ha chiuso il cerchio della filiera cortissima e di un prodotto a Km Zero con la coltivazione in loco del Fagiolino (unico ingrediente fino ad allora non proveniente dal territorio), dando così vita al Fagiolino dall’Occhio di Pizzighettone da Agricoltura Locale, recuperando inoltre una tipologia di coltura della tradizione contadina locale in uso fino agli anni Sessanta ma che si era poi persa nel tempo. Proprio come i Fasulin de l’òc cun le Cudeghe, piatto povero un tempo servito nelle osterie del paese il 2 novembre (giorno dei Morti) dopo la Messa, in occasione dell'uccisione del maiale nelle cascine, di cui non si buttava via proprio nulla, cotenne comprese. Grazie all'opera di riscoperta e di promozione del Gruppo Volontari Mura, il piatto è stato oggi riscoperto ed apprezzato da un’utenza di oltre 18 mila visitatori e buongustai di tutte le età provenienti dall'Italia e dall’estero.
La sua preparazione si basa sull'antica ricetta, ancora oggi gelosamente custodita dalle provette cuoche volontarie, mamme e nonne del borgo, che ogni anno sono dietro i fornelli della cucina professionale realizzata appositamente per la preparazione del piatto, seguendo una lunga e meticolosa preparazione che parte dalla selezione delle cotenne di maiali del territorio (pulite, lessate, rasate e ridotte a striscioline con un processo ancora oggi del tutto manuale) e una scrupolosa scelta delle materie prime, tutte provenienti dal territorio. Il piatto è a base di cotenne di maiale, carni miste, verdure, brodo di carne e Fagiolini dall'occhio di Pizzighettone.