A Casalmaggiore inaugurata la fiera di San Carlo

Taglio del nastro per l'edizione 2013 della Fiera di San Carlo a Casalmaggiore. All'inaugurazione, questa mattina, erano presenti il sindaco Claudio Silla, il presidente della Provincia Massimiliano Salini con il vicepresidente Filippo Bongiovanni, il viceprefetto Roberta Verrusio e il comandante provinciale dei Carabinieri Cesare Lenti, accanto ad altre autorità e cittadini.
I veri protagonisti di questa edizione 2013 saranno i piccoli artigiani e i commercianti della zona. La Fiera di San Carlo racconta, a suo modo, la crisi che sta attraversando il Paese e il nostro territorio.
A fronte di grandi realtà che hanno preferito lasciare la vetrina casalese per eccellenza, ci sono tante attività locali che hanno scelto di investire sull’appuntamento più atteso della stagione.
I motivi per far tappa alla Fiera di San Carlo sono i più disparati. «Per il divertimento - spiega il presidente della Pro Loco Marco Vallari - per l’aspetto commerciale-espositivo ma anche per gli innumerevoli appuntamenti di natura culturale: le mostre al museo Diotti, al Bijou, nella chiesa di Santa Chiara. Quelle di pittura alla Fondazione Santa Chiara, negli spazi della Pro Loco o le fotografiche curate dal Fotocine Germani in auditorium. Poi c’è il convegno del 2 novembre sugli animali d’affezione. Infine, ma non per ultimo, il collaudato appuntamento culinario con la Sagra del Cotechino, ormai giunta alla sua sedicesima edizione. E quella del Blisgon” nel cortile della Fondazione Busi».
A fronte di grandi realtà che hanno preferito lasciare la vetrina casalese per eccellenza, ci sono tante attività locali che hanno scelto di investire sull’appuntamento più atteso della stagione.
I motivi per far tappa alla Fiera di San Carlo sono i più disparati. «Per il divertimento - spiega il presidente della Pro Loco Marco Vallari - per l’aspetto commerciale-espositivo ma anche per gli innumerevoli appuntamenti di natura culturale: le mostre al museo Diotti, al Bijou, nella chiesa di Santa Chiara. Quelle di pittura alla Fondazione Santa Chiara, negli spazi della Pro Loco o le fotografiche curate dal Fotocine Germani in auditorium. Poi c’è il convegno del 2 novembre sugli animali d’affezione. Infine, ma non per ultimo, il collaudato appuntamento culinario con la Sagra del Cotechino, ormai giunta alla sua sedicesima edizione. E quella del Blisgon” nel cortile della Fondazione Busi».
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