Gemal, dalla biomassa può nascere energia elettrica ed energia termica

Dopo i fasti di Gea in mattinata, è stato presentato nel pomeriggio di oggi un nuovo prodotto in casa Gemal, azienda di Pieve San Giacomo specializzata in ricerca e sviluppo con fulcro l'energia green: si tratta di un cogeneratore a biomasse per piccoli e micro impianti con il sistema a pirolisi.
In buona sostanza la macchina si occupa di produrre energia elettrica e termica sfruttando un processo di decomposizione e dissociazione molecolare di materiali organici, come scarti di forestazione, tralci di viti, tralci di potatura, gusci di noci di cocco, di frutta secca, noccioli d'olive, albicocche e pesche, e stocchi tabacco, granturco o canna.
La dissociazione molecolare avviene a temperature altissime e in assenza – o quasi – d'ossigeno, producendo il syngas, gas pulito a fiamma azzurra, che viene filtrato e raffinato, divenendo combustibile che alimenta un motore.
Da qui, la forza motrice crea energia elettrica e un microgeneratore produce energia termica, che può essere impiegata per riscaldare acqua o ambienti.
In buona sostanza la macchina si occupa di produrre energia elettrica e termica sfruttando un processo di decomposizione e dissociazione molecolare di materiali organici, come scarti di forestazione, tralci di viti, tralci di potatura, gusci di noci di cocco, di frutta secca, noccioli d'olive, albicocche e pesche, e stocchi tabacco, granturco o canna.
La dissociazione molecolare avviene a temperature altissime e in assenza – o quasi – d'ossigeno, producendo il syngas, gas pulito a fiamma azzurra, che viene filtrato e raffinato, divenendo combustibile che alimenta un motore.
Da qui, la forza motrice crea energia elettrica e un microgeneratore produce energia termica, che può essere impiegata per riscaldare acqua o ambienti.