Rapine a ristoranti e sale gioco in carcere un altro membro della banda della "Uno Verde"

Un altro rapinatore membro della banda della "Uno verde" è finito in cella. Gli agenti della Squadra Mobile di Cremona hanno arrestato, su ordine di carcerazione emesso dal pm Francesco Messina, Gennaro Rescigno, 24 anni residente a Fidenza ma originario di Napoli. L'uomo è accusato di rapina in concorso con altre cinque persone già arrestate ad agosto, tra queste i banditi che a maggio assaltarono il ristorante Tramvai.
A Rescigno gli agenti sono arrivati appunto attraverso le indagini per individuare tutti i componenti della batteria che, armati di pistole, colpirono a Cremona. Il 24enne avrebbe partecipato invece a due episodi avvenuti nel parmense: al bar "Sole e Luna", gestito da orientali, e all'esercizio commerciale "Lo scoiattolo". L'attività della Mobile sta proseguendo quindi per riuscire a dare un nome e un volto a tutti i partecipati al sodalizio criminale che secondo gli elementi in mano agli inquirenti sarebbero in totale otto (dunque ne mancherebbero ancora due all'appello). alternandosi tra di loro a seconda degli obiettivi da colpire: infatti, oltre all'ordinanza nei confronti di Rescigno, la Procura ne ha emesse altre due nei confronti di Luca Tosi e Felice Terraciano, il primo ai domiciliari il secondo già in carcere, arrestati in falgranza di reato quest'estate a Parma mentre stavano per rapinare una sala giochi.
Tra maggio e agosto, avrebbero messo a segno dodici rapine con al stessa tecnica, e fuggendo a bordo di una Una Verde.
A Rescigno gli agenti sono arrivati appunto attraverso le indagini per individuare tutti i componenti della batteria che, armati di pistole, colpirono a Cremona. Il 24enne avrebbe partecipato invece a due episodi avvenuti nel parmense: al bar "Sole e Luna", gestito da orientali, e all'esercizio commerciale "Lo scoiattolo". L'attività della Mobile sta proseguendo quindi per riuscire a dare un nome e un volto a tutti i partecipati al sodalizio criminale che secondo gli elementi in mano agli inquirenti sarebbero in totale otto (dunque ne mancherebbero ancora due all'appello). alternandosi tra di loro a seconda degli obiettivi da colpire: infatti, oltre all'ordinanza nei confronti di Rescigno, la Procura ne ha emesse altre due nei confronti di Luca Tosi e Felice Terraciano, il primo ai domiciliari il secondo già in carcere, arrestati in falgranza di reato quest'estate a Parma mentre stavano per rapinare una sala giochi.
Tra maggio e agosto, avrebbero messo a segno dodici rapine con al stessa tecnica, e fuggendo a bordo di una Una Verde.