Pendolari cremaschi beffati Manifestazione a Treviglio e replica della Regione

22 OTT 13
Ultimo aggiornamento: 16:3216 MAG 25
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Stavolta a penalizzare i pendolari cremaschi (e non solo) è la Regione Veneto. È questo il senso della manifestazione organizzata nella stazione di Treviglio, che oltre agli utenti di Trenord, ha visto trai partecipanti il consigliere regionale del Partito Democratico Agostino. La soppressione di quattro treni sulla linea Venezia-Milano, infatti, rischia di aggravare la tutt'altro che idilliaca situazione dei pendolari.
«Si tratta di un servizio indispensabile per i cittadini cremaschi che ogni giorno devono fare affidameno alla rete ferroviaria», commenta il presidente del Consiglio comunale di Crema Matteo Piloni, presente in rappresentanza del sindaco Bonaldi. «La Regione non sta facendo ciò che dovrebbe, soprattutto manca collaborazione con la Regione Veneto, nonostante il colore politico sia lo stesso manca un'effettiva condivisione d'intenti per offrire un servizio efficiente al cittadino».
Per queste ragioni i rappresentanti dei comitati spontanei venerdì saliranno sul convoglio in partenza dalla Centrale alle 7,25 per raggiungere la città lagunare dove saranno ricevuti in consiglio regionale. Nel frattempo Trenord si prepara ad illustrare le novità dell'orario invernale che entrerà in vigore il prossimo 15 dicembre alla V Commissione del Pirellone.
Immediata la risposta dell'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno, che ha dato la propria disponibilità per rivedere i tagli che la Regione Veneto effettuerà lungo la tratta ferroviaria Milano-Venezia. Un ragionamento possibile solo in accordo con Trenord e con l'Assessorato alle infrastrutture.
«Abbiamo detto al Veneto che siamo disponibili a contribuire economicamente, e abbiamopresentato un progetto che valorizzerebbe i collegamenti
interregionali tra Milano e Venezia», spiega Del Tenno. «Se i tagli dovessero essere confermati, rivedremo gli orari delle 24 corse che gestisce la Lombardia e che si
attestano su Verona, per andare incontro alle esigenze dei nostri pendolari». L'assessore dichiara che sarà garantita la copertura delle ore di punta, cercando di sopperire ad eventuali disagi e garantire anche ai pendolari lombardi la buona funzionalità del trasporto su rotaia. «Non ci limiteremo a garantire il servizio sul nostro territorio - aggiunge Del Tenno - Continueremo a servire Verona, ritenendo di interesse generale un collegamento con l'importante bacino della provincia veneta».