Caso Charis, incontro tra sindaco e creditori

18 OTT 13
Ultimo aggiornamento: 14:33 | 16 MAG 25
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Un accordo fra le aziende creditrici e la Provincia, con il Comune in veste di intermiediario. E’ il piano del sindaco Stefania Bonaldi per sciogliere il nodo Charis dopo un anno di stallo. «Con le dovute garanzie, le imprese ad oggi coinvolte nella costruzione del plesso dei Sabbioni potrebbero portare a termine i lavori, ormai sospesi da gennaio 2013 – afferma il primo cittadino – e a quel punto la Provincia potrebbe affittare la struttura con canone semplice, oppure pagare una quota maggiore e riscattarla nel tempo. Ma si sta valutando anche se l’opera di viale Europa possa essere trasferita direttamente alla Provincia, che avrà poi il compito di completarla». Una strategia d’azione indissolubilmente legata alle sorti di un’altra struttura scolastica, il campus del Racchetti, ipotizzato in via Libero Comune ma che molti vorrebbero riassorbito proprio nell’edificio della Fondazione Charis. La fattibilità dell’operazione passa però dalle risposte che il liquidatore deve ancora dare alle parti in causa. Nel frattempo il sindaco Bonaldi ha preso contatti informali con la direzione dei lavori e i creditori. Nelle prossime settimane è in programma un incontro dove si cercherà di fare chiarezza sulla situazione debitoria per poi intraprendere una delle strade percorribili.
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