Ladri di statue a Rivolta arrestati i responsabili di furti nei cimiteri

Ieri sera nel corso di un controllo finalizzato alla repressione dei furti a Rivolta d'Adda, i Carabinieri della radiomobile di Crema hanno fermato per una Citroen grigia con tre persone a bordo. A bordo hanno trovato due statue in bronzo, raffiguranti una giovane vestale con fiori ed un gruppo rappresentante la deposizione e la pietà; una delle statue recava evidenti segni di manomissione, quasi fosse stata strappata con violenza dal basamento originario. Sulla provenienza del bottino i tre, un incensurato e due pregiudicati, fornivano risposte evasive e difficilmente verificabili. Le indagini hanno coinvolto i carabinieri delle province limitrofe, tra cui quelli di Zelo Buon Persico, che hanno accertato un furto commesso nel tardo pomeriggio presso il Cimitero di Cervignano (LO). È stato così possibile rintracciare le famiglie a cui appartengono le tombe deturpate, presso questa Compagnia hanno formalizzato le denunce del furto e ottenuto la restituzione delle statue. In seguito sono state immediatamente perquisite le abitazioni degli indagati con la collaborazione dei carabinieri di Camisano, Montodine e Treviglio, ed è stata recuperata una porzione di altra statua dello stesso tipo in un garage, tutt’ora oggetto di accertamenti. I tre sono stati identificati: C.F. disoccupato trentaseienne, G.G.L. muratore della stessa età e A.S., incensurato di ventotto anni, operaio di Antegnate. Noti per frequentare la bassa bergamasca, i ladri sono stati arrestati per furto aggravato e vilipendio di tombe e portati alla Casa Circondariale di Cremona a disposizione della Procura della Repubblica. C.F. è stato sorpreso in possesso didue grammi cocaina, pari a circa dieci dosi, che gli sono costati un'ulteriore segnalazione alla Prefettura di Bergamo per assunzione di stupefacenti in attesa degli esami di laboratorio. Sono in corso ulteriori indagini sugli arrestati, che potrebbero essere responsabili di un consistente numero di furti commessi nei cimiteri del Cremasco, del Lodigiano e della Bassa Bergamasca.
