Due giorni in università per l'Ospedale Maggiore con il convegno su riabilitazione e cardiologia Bonaldi: «Eccellenza da preservare»

11 OTT 13
Ultimo aggiornamento: 01:0617 GIU 26
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Il Polo cremasco dell'Università degli Studi di Milano ospita oggi il secondo appuntamento del convegno dedicato alle Professioni sanitarie di riabilitazione. L'iniziativa nasce con la volontà di riunire professioni sanitarie eterogenee, accomunate dall'interesse assistenziale e gestionale nel mondo della specialistica. Una due giorni di successo, già sperimentata in passato in campo cardiologico, pneumologico e neuromotorio, volta a riunire e far parlare tra loro medici specialisti di settori differenti. Il tradizionale Convegno di Cardiologia riabilitativa Cremasca, giunto alla quinta edizione e ormai divenuto uno dei principali appuntamenti lombardi nel settore, e stato unito al Convegno delle Professioni sanitarie e al Convegno del dipartimento di riabilitazione, generando un percorso formativo articolato e multidisciplinare.
L'università di Crema ospita questa tipologia di evento combinato, a ulteriore conferma del legame tra azienda sanitaria e formazione.
Anche il sindaco di Crema Stefania Bonaldi esprime la propria soddisfazione in merito, volgendo lo sguardo alla razionalizzazione sanitaria prevista nei prossimi mesi: «Certo il tema dell’autonomia gestionale è delicatissimo. Oltre a ridurre i costi, accorpare significa anche permettere l'unione di medie aziende sane a grandi aziende con i conti in disordine, generando quindi ulteriori costi e probabilmente svuotando le aziende minori delle loro eccellenze». Continua Bonaldi: «Qualunque riforma si abbia in mente, non potrà prescindere dal coinvolgimento dei territori e dei sindaci; l'obiettivo sarà sempre salvaguardare le realtà territoriali che offrono buoni servizi a costi sostenibili e dunque a replicare il relativo modello gestionale».