Occupazione delle case popolari Comitato antisfratto in azione in via Platina Trattative con il comune, lunedì incontro

4 OTT 13
Ultimo aggiornamento: 20:2317 GIU 26
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Questa mattina il Comitato antisfratto di Cremona ha occupato lo stabile comunale di via Paltina. La palazzina ospita undici alloggi oggetto di un progetto di riqualificazione da parte dell'amministrazione.
A partecipatre al blitz, una decina di appartenenti al centro sociale Dordoni capeggiati dal loro leader Mario Bini. Alle finestre sono state appese bandiere e striscioni: "Contro la crisi e l'austerità, assediamoli", mentre dei manifestanti hanno distribuito i volantini di rivendicazione: «La casa è un diritto e oggi ce la riprendiamo. Abbiamo occupato insieme alle famiglie sfratte per morosità incolpevole una palazzina tenuta intenzionalmente sfitta. Lo stato dell'edificio è ottimo e gli appartamenti sono abili e semiarredati - scrive il Comitato - Come mai non vengono assegnati?". E annunciano un'assemblea pubblica per domani alle 16 all'interno dello stabile per «decidere le future iniziative".
Sul posto, agenti della Digos e del Nucleo Operativo dei Carabinieri che stanno monitorando la situazione: «Al momento - spiega il questore Vincenzo Rossetto - non ci sono criticità. E' in corso una trattativa con l'amministrazione comunale per gestire la questione». Lunedì in comune si terrà una una riunione: all'ordine dle giorno proprio la mappatura degli alloggi popolari. All'incontro, al quale sarà presente l'ingegner Marco Pagliarini, dirigente del settore lavori pubblici del comune, sono stati invitati anche i referenti del comitato: «Metteremo sul tavolo i dati e la situazioni degli stabili comunali - spiega l'assessore alle Politiche Sociale Luigi Amore -. La nostra intenzione è quella di arrivare alla sistemazione di un centinaio di case, sulle 150 su cui ci sono in essere progetti di ristrutturazione, entro la fine del mandato, ma di riuscire a consegnarne una trentina entro quest'anno per risponedere alle emergenze. Si tratta di immobili, come quelli di via Platina, dove gli interventi di manutenzione sono minimi e la loro assegnazione può avvenire in modo più rapido. Questa è anche la richiesta del Comitato».