Macellaio denunciato, deteneva un fucile continuano le indagini per svelare origine e utilizzo dell'arma illegale

I carabinieri del nucleo operativo di Crema hanno denunciato a piede libero presso il tribunale di Cremona un macellaio cremasco di 47 anni, responsabile di detenzione illegale di armi. Durante la perquisizione dell’abitazione nell’ambito dell’attività investigativa richiesta dai carabinieri di Brescia, gli è stato sequestrato un fucile automatico detenuto illegalmente. Sono in corso verifiche per stabilirne la provenienza: circa 40 anni fa infatti il fucile apparteneva ad un cacciatore, da tempo deceduto, che forse l’aveva ceduto ad una persona non ancora rintracciata. Indagini e perquisizione sono scattati in seguito ai fatti dello scorso 23 settembre, quando a Brescia una donna ucraina si era recata all'ospedale perché ferita da un colpo d'arma da fuoco. Secondo una prima ricostruzione sembra che il macellaio cremasco fosse andato a Brescia per consegnare una somma di denaro all’amica, per saldare una piccola parte del prestito ottenuto qualche anno prima.