Se la pelle è un...tessuto

23 SET 13
Ultimo aggiornamento: 14:24 | 16 MAG 25
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Tessuti innovativi, elasticizzati, perfetti per il benessere della pelle. Mare, intimo e abbigliamento sportivo nascono al Maglificio Ripa di Spino d’Adda per approdare oltreoceano. Dall’Australia alla Russia, dagli Stati Uniti alla Tunisia, senza dimenticare gli sbocchi europei. Per capi ad alta performance, frutto di un continuo lavoro di ricerca stilistico e tecnologico.
Oggi, il nome di quest’azienda spicca nelle principali fiere di settore: tra le più recenti, il “Munich Fabric Start” a Monaco di Baviera, che si è svolto a inizio settembre, la “Premiere Vision Paris”, in corso sino a ieri, e “Maredimoda” a Cannes, dal 5 al 7 novembre. E molte altre tappe inanellate durante l’anno, tra cui Milano e New York.
La storia del Maglificio affonda le sue radici nel secondo dopoguerra, quando Luigi Ripa decise di aprire un’attività per la produzione di capi in maglieria su misura. Nel 1952 venne fondata a Milano Atis, una piccola industria per la produzione di tessuti ‘Simplex’ che nel 1978 assunse il nome di Maglificio Ripa.
L’azienda ebbe un fortissimo sviluppo e iniziò a delinearsi come punto di riferimento per un mercato in crescente espansione. Dopo anni di esperienza a fianco del fondatore, oggi l’attività è guidata da Luca Bianco che, supportato da un team giovane, è impegnato nelle collezioni Dress, Skin, Splash e Sport. Tessuti per abiti femminili, intimo, costumi da bagno e fibre pensate ad hoc per gli sportivi sono studiati nell’ufficio di progettazione interno dove lavorano tecnici della maglia, disegnatori grafici e dirigenti, capaci di fare sintesi tra le esigenze della moda e gli sviluppi tecnici.
«Grazie al lancio di una nuova gamma di prodotti, registrata con il nome di Light e realizzata su telai innovativi e tecnologicamente avanzati – spiega l’amministratore delegato Luca Bianco - siamo fra i più importanti produttori europei di tessuti leggeri come se fossero una seconda pelle».
La crisi, nel settore, «si è sentita e molto forte. Ma con la continua ricerca e la versatilità della nostra azienda siamo riusciti fino ad oggi a sopravvivere. Grazie ad alcune importanti aziende italiane che hanno creduto in noi e nei nostri prodotti, siamo riusciti a creare un binomio vincente».
Il maglificio di Spino d’Adda ha spinto l’acceleratore sulla ricerca, con viaggi in tutto il mondo per la ricerca di stimoli nuovi, prove chimiche e fisiche sui prodotti, abbinamenti creativi e una rivisitazione della tradizione.
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