Festa del Volontariato, migliaia di presenze e oltre seicento volontari

Migliaia di presenze e oltre 600 volontari: è questo il bilancio della Festa del Volontariato che si è svolta ieri a Cremona con il coinvolgimento di ben 126 associazioni, presenti con i loro stand in piazza del Comune e piazza Stradivari.
Un grande evento dedicato alla solidarietà promossa dal Cisvol di Cremona, Forum Terzo Settore e dalle tante associazioni presenti sul territorio, unite per rilanciare la sfida annunciata nel corso della scorsa edizione: in un panorama sociale in rapido mutamento, anche il volontariato è chiamato al cambiamento. La Festa di Cremona è stata organizzata con il patrocinio e la collaborazione di Comune di Cremona, Azienda Sociale Cremonese, Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, e il patrocinio di Provincia di Cremona, Ufficio Scolastico per la Lombardia – Cremona, ASL Cremona – Regione Lombardia e il contributo di VivereCremona e Cassa Padana.
Nell'ambito della Festa, domani alle ore 17.30 in Sala Zanoni, il Forum Terzo Settore ha in programma un incontro dal titolo "Prove tecniche di nuovo welfare in Lombardia. Il Terzo Settore di fronte alle novità normative": «Mantenendo la metafora del bosco, dobbiamo conoscere i nostri sentieri, comprendere come si intrecciano ma anche capire come si inseriscono nella immensa foresta che ci circonda» spiegano Daniela Polenghi del Forum Provinciale e Guido Bussi del Forum Cremonese.
Ieri, insieme alle associazioni, c'erano tanta musica, teatro e danza, oltre che attività per i bambini e gli adulti con RicicliAMO, il laboratorio di riciclo a cura dei volontari del Servizio Volontario Europeo, le visite guidate di Cremona Sotterranea, gli spettacoli di RdB Blue Company e Teatrodanza, i concerti di Voz Latina, Diskanto e Complesso Bandistico Città di Cremona. E poi dibattiti e discussioni con il Live Space Sharing sul tema della città e dello spazio pubblico curato da Arya, focus sulle possibilità di volontariato in Europa, diritti di cittadinanza e altro ancora.
«Siamo partiti, l’anno scorso, con l’immagine dell’ecosistema di un bosco ricco, variegato e complesso, capace di emanare profumi e riflettere i colori nelle nostre comunità» ha ricordato il presidente del Cisvol Giorgio Reali, presente all'inaugurazione insieme con l'assessore alle Politiche sociali Luigi Amore e l'assessore alle Politiche educative Jane Alquati. «Esistono altre componenti, dentro e fuori il bosco, che fanno comunque parte di questo ecosistema - ha aggiunto Reali -: sono ‘le erbacce’, quelle che nascono, crescono e a volte si moltiplicano. Credo si debbano produrre nuovi strumenti, che sia utile ripensare il modo in cui si osservano le cose: è utile attrezzarci per rispondere a una crisi, o meglio a un “sistema-erbaccia” particolarmente mordente e complesso. Ripartiamo ragionando sull’identità del volontariato e sul suo ruolo, pensiamo a quali responsabilità abbiamo o vorremmo avere all’interno di un sistema socio-politico e istituzionale che troppo spesso non riesce più a garantire a tutti i cittadini gli stessi diritti».
A Casalmaggiore la Festa si svolgerà posticipata di una settimana, questa domenica, 29 settembre.
Un grande evento dedicato alla solidarietà promossa dal Cisvol di Cremona, Forum Terzo Settore e dalle tante associazioni presenti sul territorio, unite per rilanciare la sfida annunciata nel corso della scorsa edizione: in un panorama sociale in rapido mutamento, anche il volontariato è chiamato al cambiamento. La Festa di Cremona è stata organizzata con il patrocinio e la collaborazione di Comune di Cremona, Azienda Sociale Cremonese, Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, e il patrocinio di Provincia di Cremona, Ufficio Scolastico per la Lombardia – Cremona, ASL Cremona – Regione Lombardia e il contributo di VivereCremona e Cassa Padana.
Nell'ambito della Festa, domani alle ore 17.30 in Sala Zanoni, il Forum Terzo Settore ha in programma un incontro dal titolo "Prove tecniche di nuovo welfare in Lombardia. Il Terzo Settore di fronte alle novità normative": «Mantenendo la metafora del bosco, dobbiamo conoscere i nostri sentieri, comprendere come si intrecciano ma anche capire come si inseriscono nella immensa foresta che ci circonda» spiegano Daniela Polenghi del Forum Provinciale e Guido Bussi del Forum Cremonese.
Ieri, insieme alle associazioni, c'erano tanta musica, teatro e danza, oltre che attività per i bambini e gli adulti con RicicliAMO, il laboratorio di riciclo a cura dei volontari del Servizio Volontario Europeo, le visite guidate di Cremona Sotterranea, gli spettacoli di RdB Blue Company e Teatrodanza, i concerti di Voz Latina, Diskanto e Complesso Bandistico Città di Cremona. E poi dibattiti e discussioni con il Live Space Sharing sul tema della città e dello spazio pubblico curato da Arya, focus sulle possibilità di volontariato in Europa, diritti di cittadinanza e altro ancora.
«Siamo partiti, l’anno scorso, con l’immagine dell’ecosistema di un bosco ricco, variegato e complesso, capace di emanare profumi e riflettere i colori nelle nostre comunità» ha ricordato il presidente del Cisvol Giorgio Reali, presente all'inaugurazione insieme con l'assessore alle Politiche sociali Luigi Amore e l'assessore alle Politiche educative Jane Alquati. «Esistono altre componenti, dentro e fuori il bosco, che fanno comunque parte di questo ecosistema - ha aggiunto Reali -: sono ‘le erbacce’, quelle che nascono, crescono e a volte si moltiplicano. Credo si debbano produrre nuovi strumenti, che sia utile ripensare il modo in cui si osservano le cose: è utile attrezzarci per rispondere a una crisi, o meglio a un “sistema-erbaccia” particolarmente mordente e complesso. Ripartiamo ragionando sull’identità del volontariato e sul suo ruolo, pensiamo a quali responsabilità abbiamo o vorremmo avere all’interno di un sistema socio-politico e istituzionale che troppo spesso non riesce più a garantire a tutti i cittadini gli stessi diritti».
A Casalmaggiore la Festa si svolgerà posticipata di una settimana, questa domenica, 29 settembre.