Le case di riposo verso il Distretto assistenziale

21 SET 13
Ultimo aggiornamento: 14:27 | 16 MAG 25
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Specializzarsi e fare rete. In sostanza, puntare sulla qualità dei servizi offerti per creare un Distretto socio-assistenziale del territorio cremonese. È l’obiettivo di un percorso che vede fianco a fianco le Fondazioni della provincia e i consiglieri regionali Agostino Alloni (Pd), Federico Lena (Lega Nord) e Carlo Malvezzi (Pdl) per candidare Cremona a diventare punta di eccellenza nel panorama delle strutture per anziani e disabili.
Il primo momento di confronto ha coinvolto alcune realtà assistenziali del territorio, la Fondazione “Villa Sacro Cuore coniugi Prejer” di Casalmorano, l’Istituto “Vismara” di San Bassano e le Fondazioni “Opera Pia” di Castelverde e “Germani” di Cingia de’ Botti, che nel 2011 si sono unite per dar vita alla Fondazione “La Pace onlus".
I consiglieri regionali porteranno queste istanze e il ruolo del Distretto cremonese all’attenzione dell’assessore alla Famiglia e Solidarietà Sociale Maria Cristina Cantù, nella speranza di ottenere non solo un riconoscimento in termini di qualità dei servizi e posti letto, ma anche maggiori risorse. Sarà dunque un’opportunità di rilancio per le Rsa (Residenze sanitarie assistenziali) rivolte agli anziani e le Rsd (Residenze sanitarie per disabili), dopo che la delibera di Formigoni dello scorso febbraio - sospesa dalla giunta Maroni - aveva fatto temere il taglio di 1.300 posti letto in tutta la provincia. Non solo i 3.682 posti accreditati sul territorio ora sono ‘salvi’, ma verranno rilanciati all’attenzione del sistema sociale lombardo.
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