La crisi si abbatte anche sulle spese per i defunti quattrocento famiglie non pagano le luci votive

La crisi colpisce duro anche sulla spesa per la commemorazione dei parenti defunti. Nel periodo compreso tra il 2010 e il 2011 sono state 400 le persone in città che non hanno saldato il canone annuo di 20 euro valido per l’illuminazione delle lampade votive su loculi e lapidi dei quattro cimiteri di Crema. Un totale di 5 mila 100 euro che mai prima d’ora si era registrato in città. A influire è stato probabilmente il balzo in avanti del costo di ciascuna lampada, lievitato in pochi anni da 18,40 euro agli attuali venti. Circa il 3 per cento dei lumini sulle tombe risulta quindi non pagato nei quattro cimiteri che contano 12 mila 137 posti così suddivisi: 8.880 al Maggiore, 1.984 a San Bernardino, 1.142 a Santa Maria e 211 a San Bartolomeo.
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