La Pro Loco risponde a Tenca con una riuinone straordinaria Respinte le dimissioni di Vallari

Non si placano le tensioni in casa Pro Loco a Casalmaggiore. Dopo le dimissioni del consigliere Franco Frassanito e quelle, da redattore del bimestrale “Casalmaggiore”, di Giampietro Tenca non sono mancati gli strascichi polemici. Prima Frassanito, e poi Tenca, hanno manifestato tutto il loro disappunto rispetto alla conduzione dell'associazione guidata da Marco Vallari.
Il presidente presidente nel corso della riunione di giovedì sera, dopo aver relazionato in merito ai recenti accadimenti e dopo aver risposto alle accuse sollevate da Tenca (che non era presente alla riunione, ndr), ha chiesto di rimettere il proprio mandato. Il consiglio di amministrazione si è opposto: «Ha respinto le dimissioni – fa sapere l'associazione – dichiarando, all'unanimità e con votazione palese, il suo sostegno a Vallari, nel quale ha piena fiducia».
Il consiglio rende anche noto che, dopo esser stato informato dei contenuti delle comunicazioni di Tenca, “disapprova totalmente il comportamento del consigliere per il grave discredito che da alcuni mesi sta gettando sulla Pro Loco”.
A fronte di tale situazione verrà a breve convocata una riunione straordinaria nella quale sarà invitato lo stesso Tenca, essa “sarà utile al fine di poter ascoltare le sue giustificazioni in merito ai gravi attacchi lanciati a mezzo stampa e durante l'assemblea dei soci nei confronti dei soci, del presidente e del vice presidente”.
“Facciamo presente che in seno all'associazione le opinioni del sig. Tenca e del sig. Frassanito sono esclusivamente loro personali in quanto non riflettono in alcun modo quelle del Consiglio Pro Loco e non rispecchiano la realtà dei fatti, come facilmente riscontrabile dai verbali. Sottolineiamo infine la scorrettezza del Consigliere Tenca nel farci oggetto di una minaccia scritta evocando il ricorso alla stampa qualora non fosse stata accolta una sua esplicita richiesta. Pur avendo rispettato la sua volontà, nonostante la sua assenza, disapproviamo totalmente la scelta di ricorrere comunque alla stampa, di fatto tradendo la nostra buona fede”.
Il presidente presidente nel corso della riunione di giovedì sera, dopo aver relazionato in merito ai recenti accadimenti e dopo aver risposto alle accuse sollevate da Tenca (che non era presente alla riunione, ndr), ha chiesto di rimettere il proprio mandato. Il consiglio di amministrazione si è opposto: «Ha respinto le dimissioni – fa sapere l'associazione – dichiarando, all'unanimità e con votazione palese, il suo sostegno a Vallari, nel quale ha piena fiducia».
Il consiglio rende anche noto che, dopo esser stato informato dei contenuti delle comunicazioni di Tenca, “disapprova totalmente il comportamento del consigliere per il grave discredito che da alcuni mesi sta gettando sulla Pro Loco”.
A fronte di tale situazione verrà a breve convocata una riunione straordinaria nella quale sarà invitato lo stesso Tenca, essa “sarà utile al fine di poter ascoltare le sue giustificazioni in merito ai gravi attacchi lanciati a mezzo stampa e durante l'assemblea dei soci nei confronti dei soci, del presidente e del vice presidente”.
“Facciamo presente che in seno all'associazione le opinioni del sig. Tenca e del sig. Frassanito sono esclusivamente loro personali in quanto non riflettono in alcun modo quelle del Consiglio Pro Loco e non rispecchiano la realtà dei fatti, come facilmente riscontrabile dai verbali. Sottolineiamo infine la scorrettezza del Consigliere Tenca nel farci oggetto di una minaccia scritta evocando il ricorso alla stampa qualora non fosse stata accolta una sua esplicita richiesta. Pur avendo rispettato la sua volontà, nonostante la sua assenza, disapproviamo totalmente la scelta di ricorrere comunque alla stampa, di fatto tradendo la nostra buona fede”.