Violento regolamento dei conti a Vescovato cinque indiani arrestati dai carabinieri il movente una partita di droga non pagata

Cinque arresti. Due feriti. Due grammi di eroina sequestrati. E sullo sfondo una partita di droga da pagare. Questo il bilancio e il retroscena della rissa scoppiata sabato notte a Vescovato, in piazzale Europa. Qui, quattro indiani si sono ritrovati per una spedizione punitiva nei confronti di un connazionale. Armati di bastoni, mazze e asce realizzate artigianalmente con spranghe, si sono diretti a casa del "rivale" con il quale avevano un conto aperto. Lo hanno trovato armato e in evidente stato d'alterazione dovuto all'assunzione di sostanze stupefacenti. L'intervento dei carabinieri di Vescovato, chiamati da alcuni passanti, ha evitato il peggio, ma alla fine dei tafferugli due indiani hanno avuto bisogno di cure mediche. Traferiti all'ospedale sono stati medicati: il primo ha riportato ferite ad una mano guaribili in due giorni, il secondo, la vittima designata dal gruppo, è stato trattenuto in osservazione per le cotusioni riportate al volto e per i postumi dell'assunzione di droghe. Tutti e cinque, residenti a Vescovato e di età compresa tra i 20 e i 33 anni, sono stati arrestati in flagranza di reato per rissa aggravata: questa mattina sono stati processati per direttissima. Hanno patteggiato 8 mesi e sono già fuori. I militari hanno sequestrato una pesante spranga sula quale era stata montata una specie di lama e dell'eroina. Le indagini sono in corso su un presunto giro di stupefacenti che coinvolge la comunità indiana.
