Assunzione a tempo indeterminato per 5 bidelli, ma hanno più di 60 anni Il più anziano, 66 anni, rinuncia al posto fisso

Il posto fisso ad un passo dalla pensione. Mentre il Governo Letta vara un pacchetto di provvedimenti per la scuola da 400 milioni di euro, tra aiuti per le famiglie, borse di studio, nuove tecnologie e ondate di assunzioni, nelle nuove graduatorie provinciali per l'immissione a ruolo in 49 posti riservati al personale Ata c'è anche chi ha raggiunto e superato i 60 anni di età.
Sono cinque quelli assunti, tre uomini e due donne. Il più anziano ha 66 anni e ha rinunciato all'agognato tempo indeterminato perché facendo un rapido calcolo ha preferito pagarsi qualche mese di contributo, cercando di mettere insieme gli incartamenti per ricostruire la propria carriera occupazionale e ritirasi dal quel mondo del lavoro che già da tempo lo aveva espulso. Il più giovane invece ha 60 anni, almeno dodici trascorsi come precario, condizione ormai frequente nell'universo-scuola.
In mezzo ai due c'è chi ha 62, 63 e 64 anni, tutti e tre hanno accettato e firmato la tanto attesa lettera di assunzione e da questo settembre hanno fatto ufficialmente il loro ingresso in uno degli istituti della provincia.
Sono cinque quelli assunti, tre uomini e due donne. Il più anziano ha 66 anni e ha rinunciato all'agognato tempo indeterminato perché facendo un rapido calcolo ha preferito pagarsi qualche mese di contributo, cercando di mettere insieme gli incartamenti per ricostruire la propria carriera occupazionale e ritirasi dal quel mondo del lavoro che già da tempo lo aveva espulso. Il più giovane invece ha 60 anni, almeno dodici trascorsi come precario, condizione ormai frequente nell'universo-scuola.
In mezzo ai due c'è chi ha 62, 63 e 64 anni, tutti e tre hanno accettato e firmato la tanto attesa lettera di assunzione e da questo settembre hanno fatto ufficialmente il loro ingresso in uno degli istituti della provincia.
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