Tesori nascosti, in via Genala una casa della musica con 200 strumenti antichi E' la collezione privata di Mario Maggi

Chi ha letto il bel romanzo di Orhan Pamuk “Il museo dell’innocenza” non si stupirà nel trovare dietro l’anonimo ingresso di via Genala 5, a Cremona, una delle più straordinarie collezioni private italiane. Come l’imprenditore turco Kemal Basmaci ha raccolto in una casa di Istanbul gli oggetti di una struggente storia d’amore, così Mario Maggi, straordinaria figura di musicista, docente e appassionato liutaio, ha collezionato nella sua abitazione, con l’aiuto dei figli, quasi duecento strumenti che condensano cinque secoli di storia della musica e tutta la sua straordinaria vicenda umana. Un incredibile museo privato che avrebbe potuto costituire un fiore all’occhiello della comunità se solo l’amministrazione comunale avesse accettato in dono quanto Maggi nella sua lunga vita ha amato. Armadi e stanze straripano di raritàcome aerofoni e vibrafoni, autopiani, fonografi e organi. Nei locali è conservata anche una sirentte, specie di organo che serviva ad insegnare il canto ai canarini.
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