Rosa Carotti presenta "Madonna Maddalena"

6 SET 13
Ultimo aggiornamento: 14:25 | 16 MAG 25
Immagine di Rosa Carotti presenta "Madonna Maddalena"
L'assessorato alla cultura del Comune di Castelleone ha in programma per venerdì 13 settembre alle ore 21, presso la Biblioteca "Brocchi", la presentazione di "Madonna Maddalena - poesia femmina" con la scrittrice Rosa Carotti che dialogherà con Antonio Bianchessi.
Rosa, conosciuta autrice cremonese, ha raccolto in un unico volume tutte le poesie che coprono l’arco di una vita poetica e non solo. Divise in sette sezioni, le liriche sono «un compendio di bellezza, profondità, lirismo, preghiera e di straordinaria femminilità - scrive Lucia Zanotti -. Rosa ci regala un libro che è un dono, offerto gentilmente in punta di dita. E’ un inno all’Amore, alla Vita, al Dolore e alla Morte. Da anni Rosa si dedica allo studio dei miti e delle Divinità arcaiche onnipresenti nella vita di ciascuno. Le dee e gli dei riempiono le sue pagine fatte di luna e di argini, di alberi, radici, libellule, di acqua, nuvole e cielo. Su tutto, la grande Mano del fiume amico-nemico, Dio massimo e potente da amare e respingere, ma vitale»
Femmina è infatti «l’armonia e la bellezza, femmina è la Natura, femmina è Dio, femmina la Vita, femmina la Madre, femmina la Morte. Femmina è Rosa nelle sue dimensioni molteplici di donna che ama e sa donarsi quasi sino a morirne. Il lessico di Rosa è intriso di lacrime e pane, cenere, fuoco, luce, notte e sole. La soglia che lei canta è quella che delimita in modo sottilissimo la Vita dalla Morte, onnipresente , perché è impossibile distinguere nettamente chi delle due sia più Vita o più Morte».
Rosa Carotti è nata a Cremona nell’ottobre del 1950. A metà degli anni ‘70 si è trasferita a Milano. Tornata nel 1989 alla sua città d’origine, vive ormai da una ventina d’anni in una casa sul fiume, in solitudine abitata dalle stagioni, tra voci, visioni e silenziosi ammaestramenti che hanno nutrito le sue giornate. E la sua poesia. In qualità di formatrice, ha ideato e condotto, in collaborazione con Enti locali e Associazioni culturali, laboratori e seminari sui simboli e gli archetipi del femminile. Come Counselor, ha approfondito le tematiche del congedo, della morte e del lutto. La scrittura è una passione che attraversa la sua intera esistenza. E la fonda. Insieme a un secondo sentiero di incessante ricerca di senso: la luce del mito e delle sue figure, presenti ancora, nonostante la vita profanata, in tutto ciò che dà bellezza al mondo.