Sigilli al compro-oro "Re Mida" di via Dante Le Fiamme Gialle sequestrano il metallo prezioso comprato in nero

5 SET 13
Ultimo aggiornamento: 16:2516 MAG 25
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L'indagine della Procura di Mantova sui compro-oro approda anche a Cremona. In via Dante. E’ lì che il Nucleo Mobile della Guardia di Finanza nei giorni scorsi ha posto sotto sequestro preventivo il “Re Mida”, uno dei punti vendita della nota catena finita nel mirino degli investigatori all’inizio di agosto, e nelle pieghe dell’inchiesta culminata con l’arresto dei tre titolari, Gianpaolo Rizzati e Silvia Villani, e il figlio della coppia Alberto.
Le ipotesi di reato sono pesanti: associazione a delinquere, truffa, ricettazione, riciclaggio, frode fiscale e commercio abusivo. I finanzieri hanno sequestrato 23 chili di oro e 30 di argento, e mezzo milione di euro in contanti. Tutto recuperato all’interno di 28 esercizi localizzati nel nord Italia - tra Veneto, Lombardia, Emilia e Toscana - compreso in quello di cittadino, uno degli ultimi ad essere chiuso, dopo la prima ondata di accertamenti.
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