A Cappella de' Picenardi una reliquia di Wojtyla venerata dai fedeli

31 AGO 13
Ultimo aggiornamento: 16:2516 MAG 25
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Pochissimi cremonesi sanno che a Cappella de’ Picenardi c’è una reliquia di papa Giovanni Paolo II, Karol Wojtyla. Si tratta di una reliquia “cremonese” e non di passaggio come quella che nel mese di ottobre arriverà a nel territorio casalasco-viadanese soffermandosi probabilmente anche nel duomo di Cremona. Cremonese in quanto la reliquia è stata donata, nel 2012, alla chiesa parrocchiale di San Pancrazio martire di Cappella de’ Picenardi grazie all’interessamento del parroco don Giuseppe Bettoni. Il decreto di assegnazione con l’autentica della reliquia e la lettera di accompagnamento al sacerdote sono firmati dal cardinale Stanislao Dziwisz, colui che per decenni fu segretario personale di papa Giovanni Paolo II, attuale arcivescovo di Cracovia, cattedra che un tempo fu di Wojtyla. La reliquia che sarà nella nostra diocesi tra un paio di mesi, invece, proviene dal Policlinico Gemelli di Roma ed è piuttosto conosciuta in quanto contiene un certo quantitativo di sangue prelevato al pontefice conseguentemente all’attentato del 13 maggio 1981. Praticamente sconosciuta perché nessuno finora ne ha mai scritto, come ricorda don Bettoni, ma non di minor valore di fronte alla fede, quella di Cappella de’ Picenardi.
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