Dovera, animalisti inseguiti Dal web tam tam nazionale

Tamponati, speronati, minacciati. La vicenda dei due animalisti, attivisti di Nemesi Animale, che a Dovera sono stati inseguiti da alcuni allevatori sta facendo discutere a livello nazionale, dopo il tam tam nato in rete tra siti di informazione e blog. I due, un ragazzo e una ragazza, stavano riprendendo l'allevamento di San Rocco, a Dovera, dopo aver ripreso altri allevamenti lombardi in precedenza per un video di denuncia. Scorti da uno dei dipendenti, sono stati minacciati con un bastone e si sono quindi dati alla fuga. Inseguiti da una Volvo senza la targa frontale, i due hanno documentato i tamponamenti subiti. L'inseguimento è durato una decina di chilometri, sino alle porte di Lodi, dove le auto si sono divise e i tamponati si sono recati in questura per sporgere denuncia. «Volevam fermarli e prendere i dati, il problema è che non si non si fermavano», ha spiegato il proprietario ai microfoni dell'edizione delle 14 del TgLombardia di ieri, 18 agosto. «Siamo esasperati», si giustifica, ricordando il blitz ambientalista dello scorso gennaio durante il quale vennero liberati 1.200 visoni, e durante il quale un'iniziativa simile di sopralluogo video era poi stata il preludio all'azione degli attivisti. Dopo l'iniziativa, molti animali erano morti, investiti dalle auto o a causa dell'incapacità di procacciarsi il cibo, in quanto visoni d'allevamento. Il titolare dell'attività è ora indagato con altri due dipendenti per lesioni, danneggiamento aggravato e violenza privata. I due animalisti, al pronto soccorso, si sono ritrovati con lesioni da tamponamento.
Ecco il video degli ambientalisti