Caro-goccia, Cremona è in controtendenza

Cremona tra i pochi casi in controtendenza per quanto concerne le bollette dell'acqua in Lombardia. Se in cinque anni la spesa idrica regionale è aumentata in media del 26.2 per cento – rispetto alle rilevazioni 2007 –, all'ombra del Torrazzo si registra invece un calo di mezzo punto percentuale: -0.5 per cento, di variazione 2007-2011 anche se +3.9 per cento rispetto al 2011. Secondo i dati elaborati dall'Osservatorio Prezzi&Tariffe di Cittadinanzattiva, la diminuzione è concentrata quindi nel triennio precedente al 2011, anche se il dato complessivo ad oggi è da leggersi in chiave ottimistica. Cremona tiene bene, anche considerando l'aumento medio nazionale del 33 per cento e il sedicesimo posto italiano della Lombardia, con bollette medie di 212 euro annuali.
IN MEDIA 185 EURO ANNUI NEL 2012 – Guardando al portafogli, la spesa 2012 per la famiglia cremonese si attesta sui 185 euro annui, uno in meno del 2007 (186 euro) ma sette in più del 2011 (178). Ciononostante, Cremona è al secondo posto nella graduatoria della variazioni quinquennali, preceduta solo da Como, che registra un -1.1 per cento. A proposito di brianzole, improponibile il paragone con l'altro ramo del lago di Como, con Lecco che detiene l'ultimo posto della classifica con una variazione 2007-2012 pari al 126 per cento (278 euro a famiglia l'anno scorso, quasi 100 in più rispetto al Comasco, fermo a 182).