Festa dell'Assunta ferragosto a Brancere

11 AGO 13
Ultimo aggiornamento: 14:20 | 16 MAG 25
Immagine di Festa dell'Assunta ferragosto a Brancere
L’appuntamento con la fede mariana si rinnova anche quest’anno per il ferragosto di Brancere, frazione di Stagno Lombardo. Fervono già i preparativi per la festa dell’Assunta, che si svolge come tradizione ogni 15 agosto in località Lido Ariston Sales, grazie all’impegno del parroco don Aldo Grechi e di tutto lo staff organizzativo.
Quest’anno, la statua della Madonna è stata condotta nella chiesa di Sospiro per la novena antecedente il ferragosto, accolta dal parroco e vicario zonale don Antonio Censori; la scorsa settimana, la carrozza con i cavalli messa a disposizione dalla cascina Farisengo ha accompagnato l’effigie della Vergine nella chiesa di “San Siro”.
Il programma del 15 agosto prevede, in mattinata, la celebrazione della Messa e nel pomeriggio il trasferimento presso la canottieri Flora, da cui prenderà il via la processione fluviale con la benedizione delle società motonautiche e canottieri. La statua della Madonna sarà imbarcata sul natante della protezione civile di San Daniele Po “La Golena”, di cui la Madonna di Brancere dal 2001 è patrona. Inizierà così ‘il viaggio sul fiume’ della Madonna, accompagnata da una suggestiva processione di barche.
In località Lido Ariston, la statua, portata a spalle dai portantini guidati da Antonio Viola, con l’accompagnamento della banda di Canneto sull’Oglio diretta dal maestro Giuliano Volpi, giungerà al bosco predisposto per la celebrazione, che sarà officiata da don Antonio Censori, vicario della zona pastorale ottava. Saranno presenti altri sacerdoti cremonesi, tra cui don Giuliano Vezzosi, parroco di San Bernardo, e probabilmente don Giuseppe Nevi di Sant’Imerio. Un particolare ricordo sarà riservato a don Giancarlo Lazzarinetti, scomparso lo scorso anno e sempre partecipe all’evento.
Come di consueto, è prevista la partecipazione delle autorità cremonesi e dei Comuni rivieraschi di piacentino e parmense, insieme ai gruppi di Protezione Civile, di cui la Vergine è protettrice, e alle Forze dell’ordine. Al termine della Messa, la statua della Madonna scenderà nuovamente sul Po per raggiungere il luogo dove sorgevano l’antica chiesa, il cimitero e l’abitato di Brancere distrutti dall’inondazione del 1756; lì sarà gettata in acqua una corona di fiori e sarà impartita la benedizione. La conclusione del pomeriggio mariano avrà luogo presso la santella della Regina del Po, opera di Graziano Bertoldi, con la recita di affidamento a Maria.