Colpo fallito al Multisala di San Marino ladri di rame arrestati dai carabinieri Un bandito nascosto nel condizionatore

Scacco alla banda dei ladri di rame. Sono finiti in manette due italiani e un algerino sorpresi domenica notte a rubare il prezioso metallo all'interno del multisala di San Marino, dove non meo di un mese fa altri tre banditi erano stati catturati dai carabinieri di Vescovato.
L'allarme nell'edificio orami abbandonato è scattao attorno alle 4.30: un residente dlela zona si è accorto della presenza di qualcuno nello stabile, dopo avere notato dei lampi di luce provenire dalle finestre. Erano le torce utilizzate dai ladri per muoversi nell'oscurità. I militari, grazie ad un piano già collaudato nella precedente azione, hanno bloccato le quattro uscite e circondato i ladri. Due sono stati catturati subito: appollaiati su delle scale, stavano sfilando il rame dai fili elettrici grazie ad un utensile adattato allo scopo. Il terzo complice invece ha tentato di sfuggire alla cattura, nascondendosi in un condotto dell'aria condizionata.
I tre sono stati portati in caserma e arrestati per furto aggravato in concorso. Si tratat di tre pregiudicati, tutti residenti a Cremona: Luigi Guerino, 59 anni, Pietro Generoso, di 61 e Kalid Kirami di 41.
L'allarme nell'edificio orami abbandonato è scattao attorno alle 4.30: un residente dlela zona si è accorto della presenza di qualcuno nello stabile, dopo avere notato dei lampi di luce provenire dalle finestre. Erano le torce utilizzate dai ladri per muoversi nell'oscurità. I militari, grazie ad un piano già collaudato nella precedente azione, hanno bloccato le quattro uscite e circondato i ladri. Due sono stati catturati subito: appollaiati su delle scale, stavano sfilando il rame dai fili elettrici grazie ad un utensile adattato allo scopo. Il terzo complice invece ha tentato di sfuggire alla cattura, nascondendosi in un condotto dell'aria condizionata.
I tre sono stati portati in caserma e arrestati per furto aggravato in concorso. Si tratat di tre pregiudicati, tutti residenti a Cremona: Luigi Guerino, 59 anni, Pietro Generoso, di 61 e Kalid Kirami di 41.