Bissolati, approvato il bilancio preventivo 2013 Ai soci sarà richiesto un aumento di quota di 10 euro

Ad una decina di giorni da Ferragosto, la Bissolati riesce ad approvare il preventivo 2013. E lo fa grazie all'abilità del vicepresidente Antonio Soldi, convincente nell’esposizione del documento e soprattutto concreto nel rispondere alle critiche dei soci. Dopo 2 ore e un quarto di discussione - con l’avvocato Gianpietro Gennari autoritario nel ruolo di presidente - ieri pomeriggio l’assemblea ha approvato il preventivo con 238 voti favorevoli, 32 contrari e 35 astensioni (voto palese).
In un solo frangente il vicepresidente Soldi è apparso in difficoltà: quando ha dovuto giustificare la presenza nel direttivo del consigliere responsabile del canottaggio, Manfredi Uberti, che è allo stesso tempo allenatore nella pallanuoto. Il palese conflitto di interessi era stato fatto notare dalla battagliera Piera Telò. Soldi si è giustificato dicendo che non c’erano altri candidati (difesa debole), ma ha poi allargato il discorso proponendo una riflessione seria sull’argomento che ha coinvolto anche il resto del consiglio (a voler veder bene, potrebbero esserci altri conflitti d’interessi meno palesi, ma altrettanto importanti).
Molto critico, ma preciso, è stato anche Roberto Caccialanza che si è preso, in una sola volta, i minuti dell’intervento e anche quelli della replica. Sono state chieste spiegazioni sui costi del tennis e sulla gestione di nuoto e pallanuoto. Caccialanza ha comunque votato a favore del preventivo.
Rispetto al documento bocciato in maggio, ai soci è richiesto un aumento di quota di 10 euro, mentre ne erano previsti inizialmente 16. Soldi ha spiegato che questo consiglio, in scadenza tra 8 mesi, non se l’è sentita di intervenire sulle quote in modo più sostanziale, ma è prevedibile che dovrà per forza farlo il prossimo consiglio. Nel dibattito è emerso ancora una volta il problema dei soci anziani che pagano solo una parte della quota, ma per modificare la situazione sarebbe necessario intervenire sullo statuto. Ma sullo statuto si sono già cimentati senza fortuna consigli ben più solidi, questo si accontenta dell’approvazione del bilancio preventivo.