Governo in rosa al debutto Dialogo e collaborazione parole chiave di Paola Picciafuochi

Caschetto castano regolare, tailleur azzurro polvere, sorriso affabile. Paola Picciafuochi si presenta così: a Cremona è lei la prima donna a ricoprire l’importante incarico di Prefetto. I modi sono informali, di chi è abituato a parlare in modo diretto e chiaro: «Fino ad ora della città ho visto solo il Torrazzo – confessa, seduta sulla poltrona del suo studio –, ma è stata una scelta precisa. Per capire una realtà, voglio conoscerla direttamente senza preconcetti». Accanto a lei il capo di gabinetto, Beaumont Bortone. Arrivata ieri, dopo aver avuto a disposizione soli cinque giorni per fare rapidamente i bagagli e partire. La decisione del Ministero dell’Interno sulla sua nomina, infatti, è stata ufficializzata venerdì scorso. Già oggi, però, inizierà un giro d’incontri che la porterà a conoscere il personale prefettizio, le autorità cittadine e i vari rappresentati delle istituzioni e degli enti locali.
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