Giro di vite ai furbetti della patente, denunciato un cittadino indiano

Sotto l'auricolare, un dispositivo bluetooth collegato ad un cellulare attraverso il quale riceveva le risposte esatte per superare l'esame di guida. Il trucco però è stato scoperto dalla Polizia Stradale, dell'ufficio di polizia giudiziaria, in collaborazione con la Motorizzazione Civile. E un indiano di 28 anni residente a Cremona, è stato indagato a piede libero per truffa in base all'articolo 1 della legge 475 del 1925 relativa ad esami e concorsi, con particolare riferimento a quello per il conseguimento del documento di guida. Il dispositivo utilizzato è stato sequestro e lo straniero escluso dalle prove. Le indagini proseguono per accertare altri coinvolgimenti.