Api incontra i sindacati: a rischio la tenuta occupazionale delle imprese del territorio

Nei giorni scorsi una delegazione di Apindustria Cremona, composta dal Presidente ing. Alberto Griffini, dal Segretario dott. Marco Davò e dal Responsabile delle relazioni sindacali dott.ssa Paola Daina, si è incontrata con i segretari Generali di CGIL, CISL Asse del Po e Uil Domenico Palmieri, Giuseppe Demaria e Mino Grossi.
Nel corso dell’incontro, in cui si è fatto il punto della situazione economica, è emersa una forte preoccupazione per la tenuta degli assetti occupazionali delle imprese associate e di tutto il tessuto manifatturiero della provincia di Cremona, per l’ultimo periodo dell’anno in corso.
I recenti provvedimenti emanati dal Governo, seppur lodevoli, sono ancora nell’ottica di fronteggiare l’emergenza e non sono in grado di invertire a breve il ciclo economico recessivo.
Le parti, preso atto che, imprese e prestatori, in questo particolare momento hanno interessi comuni, auspicano che, nel breve periodo, vengano presi provvedimenti che, nello stimolare la fiducia, vadano a far ripartire l’economia in quei settori volano che oggi soffrono particolarmente per il trend negativo. Il confronto proseguirà dopo le ferie sui temi della sicurezza e delle pari opportunità.
Nel corso dell’incontro, in cui si è fatto il punto della situazione economica, è emersa una forte preoccupazione per la tenuta degli assetti occupazionali delle imprese associate e di tutto il tessuto manifatturiero della provincia di Cremona, per l’ultimo periodo dell’anno in corso.
I recenti provvedimenti emanati dal Governo, seppur lodevoli, sono ancora nell’ottica di fronteggiare l’emergenza e non sono in grado di invertire a breve il ciclo economico recessivo.
Le parti, preso atto che, imprese e prestatori, in questo particolare momento hanno interessi comuni, auspicano che, nel breve periodo, vengano presi provvedimenti che, nello stimolare la fiducia, vadano a far ripartire l’economia in quei settori volano che oggi soffrono particolarmente per il trend negativo. Il confronto proseguirà dopo le ferie sui temi della sicurezza e delle pari opportunità.