Chiude in bellezza agli Amici del Po la 24 ore di sport pro Amurt

«E’ proprio vero, come sostiene Paolo Bocchi, che si sta bene quando si fa del bene». Con queste parole, Paolo Antonimi, presidente degli Amici del Po ha salutato la prima edizione della 24 ore di sport solidale a favore dell’associazione di volontariato internazionale Amurt. La manifestazione, come ha riconosciuto lo stesso Bocchi è andata bene. «Dagli atleti, tra iscritti al torneo di beach volley, alle staffette di tennis e nuoto e alla partita di rugby, abbiamo ricevuto 250 adesioni – ha spiegato -. Un traguardo importante che ci ha consentito una 24 ore continuativa in piscina e sui campi da tennis e una sfida a 20 squadre per il beach volley. Siamo un po’ stanchi ma davvero soddisfatti. L’iniziativa ci ha permesso di raccogliere una parte considerevole della somma che ci serve per rifare il tetto di una scuola media in Burkina Faso I lavori dovranno essere ultimati entro il primo di ottobre quando prenderà il via l’anno scolastico». Bocchi ha poi ringraziato gli Amici del Po per la grande ospitalità e per l’organizzazione. Ma anche i 50 volontari che hanno reso possibile la manifestazione.
A seguire le premiazioni del torneo di beach volley: prima classificata la formazione “Chiedi a Paolo”, poi “La Ciurma”, “La mummia e il ritorno” e “Magia”.
Fabrizio Vappina per il rugby, Mauro Lucotti per il tennis, Chiara Lingua per il nuoto, Edo Marasi e il suo “staff” per la pallavolo sono invece i responsabili delle varie discipline che Bocchi ha pubblicamente elogiato per l’impegno profuso.
Da non dimenticare, infine, la Croce Rossa che ha garantito la sua presenza per tutte e 24 le ore, Tiziano Schiroli, fotografo del fotocine Germani, che ha immortalato i vari momenti della manifestazione e i titolari del bar ristorante Sconosciuta Compagnia che hanno scelto di devolvere parte dell’incasso delle 24 ore ad Amurt.
Un successo da replicare.
A seguire le premiazioni del torneo di beach volley: prima classificata la formazione “Chiedi a Paolo”, poi “La Ciurma”, “La mummia e il ritorno” e “Magia”.
Fabrizio Vappina per il rugby, Mauro Lucotti per il tennis, Chiara Lingua per il nuoto, Edo Marasi e il suo “staff” per la pallavolo sono invece i responsabili delle varie discipline che Bocchi ha pubblicamente elogiato per l’impegno profuso.
Da non dimenticare, infine, la Croce Rossa che ha garantito la sua presenza per tutte e 24 le ore, Tiziano Schiroli, fotografo del fotocine Germani, che ha immortalato i vari momenti della manifestazione e i titolari del bar ristorante Sconosciuta Compagnia che hanno scelto di devolvere parte dell’incasso delle 24 ore ad Amurt.
Un successo da replicare.
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