Morte Riccardo Sapienza, alla ricerca della verità

25 LUG 13
Ultimo aggiornamento: 16:17 | 16 MAG 25
Immagine di Morte Riccardo Sapienza, alla ricerca della verità
L'autopsia sul corpo di Riccardo Sapienza, deceduto martedì a soli 20 anni in una camera operatoria dell’ospedale Maggiore poco prima di un intervento di pneumotorace, è durata un’intera mattinata. E’ stata eseguita alla presenza del perito nominato dalla Procura, la dottoressa Silvia Perotti, medico legale Brescia, e di quello scelto dai famigliari del ragazzo, la dottoressa Donatella Pedrazzini di Cremona. L’esito dell’esame è un tassello fondamentale per ricostruire le ultime ore di vita di Riccardo e per capire cosa abbia causato il decesso di un giovane sano, dal fisico statuario e dalla resistenza d’atleta. Il certificato di morte parla di arresto cardiaco, ma gli interrogativi sulle cause che lo hanno provocato restano aperti. Per questo si stanno approfondendo gli accertamenti che prevedono, da prassi, anche esami tossicologici. «Vogliamo ricercare la verità – ribadisce l’avvocato Gabriele Fornasari, legale della famiglia Sapienza -. Da parte nostra c’è la massima disponibilità. Chi indaga deve sentirsi libero di agire a 360 gradi con serenità. Siamo certi delle ottime condizioni di salute di Riccardo, accertate anche dai costanti monitoraggi precedenti all’operazione».
LEGGI IL RESTO DEL SERVIZIO SU MONDO PADANO IN EDICOLA