Incentivi alla produttività, il Sindaco di Crema risponde ai sindacati

Secca risposta del Sindaco di Crema ai sindacati sul nodo degli incentivi alla produttività.
«Le accuse mosse dalle RSU del comune di Crema, con riferimento al metodo di distribuzione del fondo incentivante del 2012» - dichiara Stefani Bonaldi - «sono assolutamente ingiustificate e da respingere con decisione, dal momento che viene scorrettamente attribuito all’ Amministrazione un comportamento non rispettoso delle aspettative dei lavoratori. L’Amministrazione cercherà, in ogni caso, di concordare con i dirigenti responsabili della valutazione un progetto di miglioramento che coinvolga anche quei dipendenti che nel 2012 non hanno ricevuto nulla a tale titolo, impegnandosi anche ad una formazione mirata su dipendenti più fragili, in modo da raggiungere, in un quadro di collaborazione, effettivi risultati di motivazione ed impegno. Per fare ciò, tuttavia, il principio del merito e dell’impegno non possono essere scambiati, ad alcun titolo, con un appiattimento di salario e retribuzione, e questo nel rispetto dei cittadini e dei lavoratori stessi».
«Le accuse mosse dalle RSU del comune di Crema, con riferimento al metodo di distribuzione del fondo incentivante del 2012» - dichiara Stefani Bonaldi - «sono assolutamente ingiustificate e da respingere con decisione, dal momento che viene scorrettamente attribuito all’ Amministrazione un comportamento non rispettoso delle aspettative dei lavoratori. L’Amministrazione cercherà, in ogni caso, di concordare con i dirigenti responsabili della valutazione un progetto di miglioramento che coinvolga anche quei dipendenti che nel 2012 non hanno ricevuto nulla a tale titolo, impegnandosi anche ad una formazione mirata su dipendenti più fragili, in modo da raggiungere, in un quadro di collaborazione, effettivi risultati di motivazione ed impegno. Per fare ciò, tuttavia, il principio del merito e dell’impegno non possono essere scambiati, ad alcun titolo, con un appiattimento di salario e retribuzione, e questo nel rispetto dei cittadini e dei lavoratori stessi».