Tentata truffa a Pandino ai danni di un anziano arrestato un responsabile

Truffa sospetta a Pandino. Stamattina verso le 11 una telefonata anonima ha avvertito i carabinieri della stazione locale: nei pressi della scuola due giovani sospetti stavano parlando con una persona anziana apparsa in difficoltà. La centrale operativa di Crema aveva già ricevuto la segnalazione di tentativi di truffa in danno di automobilisti in transito, avvicinati da sconosciuti che pretendevano l’immediato risarcimento della presunta rottura dello specchietto. Una pattuglia dei carabinieri di Crema ha incrociato il veicolo segnalato in Agnadello; percepito il pericolo di un accerchiamento, i malfattori sono scappati. Dopo qualche chilometro l’utilitaria è stata raggiunta e bloccata ad una rotonda di Vailate. Alla guida c'era un 19enne appartenente ad una famiglia di nomadi originaria di Siracusa, ma nessuna traccia del passeggero. L’auto da tempo viene utilizzata in Lombardia a Milano, a Sesto San Giovanni ed a Seregno, dove è stata denunciata una truffa analoga lo scorso mese di giugno. A bordo della Fiesta erano già stati fermati diversi componenti della stessa famiglia, pregiudicati della Martesana. Il 19enne, in caserma per accertamenti, non ha voluto fornire alcun elemento utile alle indagini. Se non verranno sporte denunce sarà archiviato il procedimento.