Mantovani: «L'autostrada Cremona-Mantova è nel piano delle opere e si farà»

«La Cremona-Mantova è nel piano delle opere è si farà». Lo ha ribadito oggi l'assessore alla sanità e vice presidente dela Regione Lombardia Mario Mantovani, in visita all'osedale di Cremona per verificare il livello raggiunto dal nostro nosocomio, ma anche per parlare di come la nuova giunta intende migliorare il già alto livello qualitiativo della sanità lombarda. Reduce da una visita al Museo del Violino, Mantovani ha parlato di «un'esposizione straordinaria. Spero possa diventare una tappa del percorso culturale dell'Expo».
«Sono lieto di poter visitare questa struttura ospedaliera di cui ho notizie positive». Accompagnato dal consigliere regionale Carlo Malvezzi e dallo staff della dirigenza sanitaria dell'Azienda Ospedaliera e dell'Asl, Mantovani ha iniziato la sua visita per i vari reparti: la breast unit, la cardiologia, l'endoscopia, la piastra operatoria e il pronto soccorso, soffermandosi brevemente anche nel reparto di medicina trasfusionale e nella UTIN (unità di terapia intensiva neonatale).
«Sono lieto di poter visitare questa struttura ospedaliera di cui ho notizie positive». Accompagnato dal consigliere regionale Carlo Malvezzi e dallo staff della dirigenza sanitaria dell'Azienda Ospedaliera e dell'Asl, Mantovani ha iniziato la sua visita per i vari reparti: la breast unit, la cardiologia, l'endoscopia, la piastra operatoria e il pronto soccorso, soffermandosi brevemente anche nel reparto di medicina trasfusionale e nella UTIN (unità di terapia intensiva neonatale).
Rete che assiste 365 mila persone- Una rete di strutture quella di Cremona che insieme all'ospedale di Oglio Po, al presidio di Crema e Rivolta d'Adda, a tre case di cura accreditate, a sette strutture sanitarie ambulatoriali private e a tre centri medico sportivi privati, oltre ai servizi di neuropsichiatria infantile, psichiatria, RSA, area disabili, centri diurni integrati e strutture sociosanitarie per le dipendenze, garantisce una risposta qualificata al bisogno di salute di un bacino di utenza composto da oltre 365mila persone, distribuite in 115 comuni.
Tre milioni di euro di stanziamento - Presidi per i quali la Regione ha nei giorni scorsi stanziato 3 milioni e 700mila euro per adeguamenti strutturali ed acquisto di apparecchiature rispondenti agli standard di qualità clinica e diagnostica.