Efficienza energetica negli immobili: a Cremona rilasciati oltre 40.000 attestati

Sono 40.264 gli attestati di efficienza energetica assegnati alla provincia di Cremona dal 2007 ad oggi, con una quota del 3,5% del totale lombardo. Una performance che vede il nostro territorio sostanzialmente a metà classifica, superati dal gruppo di testa rappresentato da Milano e Monza, Brescia e Bergamo, ma prima di Lecco, Lodi e Sondrio. A testimonianza che il tema è poi molto sentito basta lasciar parlare la crescita esponenziale degli attestati di efficienza energetica depositati in Lombardia nel catasto energetico edifici regionale dal 2007 ad oggi: circa 451 mila solo nelle province di Milano e Monza e Brianza (39,7%) seguite da Brescia e Bergamo, rispettivamente con 151.638 e 127.031 (13,3% e 11,2%).
A livello regionale, attraverso l'utilizzo di fonti alternative, interventi di risparmio energetico, installazioni a basso consumo, prodotti eco-compatibili sono oltre un milione i certificati di efficienza energetica degli edifici in Lombardia.
Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Cened (Certificazione Energetica Edifici), resi disponibili dall’Organismo di Accreditamento (O.d.A.).
L’utilizzo di fonti energetiche alternative in azienda, una più forte attenzione ai consumi elettrici, l’installazione di impianti a basso consumo: sono alcune delle azioni concrete di responsabilità sociale intraprese dalle imprese impegnate nella tutela dell’ambiente e del territorio. Misure che mirano principalmente al risparmio energetico (nel 53,3% dei casi), allo sviluppo di prodotti e servizi eco-compatibili (11,2%) e all’utilizzo di fonti rinnovabili (4,6%).
A livello regionale, attraverso l'utilizzo di fonti alternative, interventi di risparmio energetico, installazioni a basso consumo, prodotti eco-compatibili sono oltre un milione i certificati di efficienza energetica degli edifici in Lombardia.
Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Cened (Certificazione Energetica Edifici), resi disponibili dall’Organismo di Accreditamento (O.d.A.).
L’utilizzo di fonti energetiche alternative in azienda, una più forte attenzione ai consumi elettrici, l’installazione di impianti a basso consumo: sono alcune delle azioni concrete di responsabilità sociale intraprese dalle imprese impegnate nella tutela dell’ambiente e del territorio. Misure che mirano principalmente al risparmio energetico (nel 53,3% dei casi), allo sviluppo di prodotti e servizi eco-compatibili (11,2%) e all’utilizzo di fonti rinnovabili (4,6%).