Dagli artigiani ok al Pgt, le nuove aree produttive piacciono

Fatte salve le perplessità dei commercianti, le possibilità offerte dal nuovo pgt all’insediamento di nuove aree produttive piacciono agli artigiani, anche se, vista l’attuale stagnazione economica, la maggiore preoccupazione è nel fatto che anche le occasioni di sviluppo possano ridursi a cattedrali nel deserto. «Nonostante questo – sottolinea il presidente di Cna Giovanni Bozzini – bisogna evitare assolutamente la possibilità di precludersi in futuro un’occasione di questo tipo. Sul piano strettamente commerciale capisco le obiezioni della categoria, soprattutto quelle riguardanti il polo di San Felice, che finirebbe con il penalizzare i piccoli a favore delle grandi catene di vendita, però sotto l’aspetto della destinazione produttiva ben vengano tutte le iniziative, compatibilmente con il rispetto del territorio, che nel nostro caso ha una spiccata vocazione agricola. L’importante è che le nuove possibilità di insediamento vengano studiate in modo da risultare funzionali e siano collegate alla rete viaria. Ho però l’impressione – conclude Bozzini – che in questa fase economica così delicata queste opportunità alla fine possano risultare poco appetibili».
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